Un fine settimana di intensa attività per le forze dell’ordine impegnate sul territorio della Capitale, tra interventi contro le baby gang della movida, arresti per spaccio, truffe ai danni dei turisti e un’articolata azione di contrasto ai reati ambientali. Quattro operazioni distinte, condotte da Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia Locale di Roma Capitale, che restituiscono l’immagine di una città sotto stretta sorveglianza, dove la sicurezza dei cittadini e dei visitatori resta una priorità assoluta.

Nel cuore di Trastevere, i militari della Compagnia di Roma Trastevere, coadiuvati dal Nucleo Radiomobile di Roma e dalla Compagnia di Roma Centro, hanno condotto un servizio straordinario di controllo del territorio per arginare il fenomeno delle bande giovanili responsabili di molestie e piccoli reati ai danni di residenti e frequentatori del quartiere. L’operazione, disposta nell’ambito delle strategie coordinate dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma e in linea con le indicazioni del Prefetto di Roma, ha permesso di individuare un gruppo di undici cittadini stranieri, già noti alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati contro il patrimonio e agli stupefacenti. Dopo un episodio di spintonamento avvenuto su Ponte Sisto, quattro giovani tra i 19 e i 23 anni sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica per violenza privata, mentre un 22enne è stato denunciato per minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. Due minorenni facenti parte del gruppo sono stati invece affidati, d’intesa con la Sala Operativa Sociale del Comune, a una struttura di accoglienza dedicata.
Sul fronte dello spaccio, la Squadra Mobile della Polizia di Stato ha portato a termine un’operazione nel quartiere Dragona di Ostia, dove due giovani romani sono stati arrestati dopo la scoperta di un appartamento adibito a deposito di droga e di un’automobile trasformata in un vero e proprio nascondiglio viaggiante, dotato di un doppio fondo azionato a molla. Gli agenti, insospettiti dai movimenti sospetti dei due, hanno rinvenuto complessivamente circa undici chilogrammi di hashish, oltre a materiale per il confezionamento dello stupefacente. L’Autorità Giudiziaria ha successivamente convalidato l’operato della Polizia di Stato.

Non solo criminalità comune: la Polizia Locale di Roma Capitale, attraverso il suo Nucleo Ambiente e Decoro (N.A.D.), ha portato avanti una doppia indagine contro i reati ambientali, denunciando un imprenditore rumeno di 40 anni, titolare di una ditta formalmente attiva nei traslochi ma di fatto dedita allo smaltimento abusivo di rifiuti anche pericolosi, e un operatore ecologico italiano di 58 anni sorpreso, fuori servizio, mentre abbandonava materiali in un parcheggio pubblico nella zona di Mostacciano. Un’attività, quella del N.A.D., che dall’inizio del 2026 ha già portato a quasi undicimila controlli, duecento denunce e oltre milleisettecento violazioni accertate, a testimonianza di un impegno costante nella tutela del decoro urbano e della salute pubblica.
Infine, tra i vicoli turistici di San Pietro, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma San Pietro hanno arrestato tre uomini di nazionalità romena, sorpresi in Piazza Adriana mentre, spacciandosi falsamente per agenti, sottoponevano un turista inglese di 60 anni a una finta perquisizione nel tentativo di sottrargli seicento sterline in contanti. L’intervento tempestivo dei militari, che stavano monitorando l’area, ha consentito di bloccare i tre presunti responsabili e restituire l’intera somma alla vittima. Gli arrestati sono stati condotti in stato di fermo in attesa del rito direttissimo.




