Ad Alatri è stato inaugurato nei giorni scorsi il nuovo gruppo appartamento destinato a persone con disabilità, un intervento reso possibile grazie ai finanziamenti del PNRR – Missione 5, Componente 2, Investimento 1.2, dedicato ai percorsi di autonomia. Non si tratta soltanto di un edificio consegnato alla comunità, ma di un tassello che va a completare un percorso più ampio costruito negli ultimi mesi attorno ai temi dell’inclusione e dell’autodeterminazione.
“Oggi non inauguriamo semplicemente un edificio, ma una casa”, ha dichiarato il sindaco Maurizio Cianfrocca durante la cerimonia. “Una casa è il luogo in cui si vive la quotidianità, si costruiscono relazioni, si esercita la libertà di scelta e si immagina il proprio futuro. È il simbolo di una comunità che mette al centro la dignità della persona e il diritto di ciascuno a costruire il proprio progetto di vita”, ha aggiunto il primo cittadino, sottolineando il valore simbolico, prima ancora che strutturale, dell’iniziativa.
Un modello fondato su autonomia, lavoro e partecipazione
Il gruppo appartamento rappresenta il risultato di un percorso che promuove un modello fondato sull’autonomia, sulla partecipazione e sulla piena cittadinanza delle persone con disabilità. L’Investimento 1.2 del PNRR si sviluppa attraverso tre ambiti strettamente integrati tra loro: i progetti personalizzati, l’abitare e il lavoro, considerati elementi indispensabili per costruire un autentico progetto di vita.
Accanto alla realizzazione della casa sono stati attivati anche percorsi di formazione sulle competenze digitali, pensati per favorire l’accesso ai servizi, alla comunicazione e al mondo del lavoro. A questi si sono affiancati undici tirocini formativi, che hanno permesso ai partecipanti di acquisire nuove competenze, rafforzare la propria autonomia e sperimentarsi concretamente in contesti lavorativi.
Una struttura accessibile e tecnologica
Il nuovo gruppo appartamento va a completare questo percorso articolato. La struttura è interamente accessibile, priva di barriere architettoniche e dotata di sistemi domotici che favoriscono una gestione semplice e personalizzata degli spazi, sostenendo così concretamente la vita indipendente di chi vi risiederà.
“Per troppo tempo le persone con disabilità sono state considerate destinatarie di decisioni prese da altri”, ha proseguito il sindaco Cianfrocca. “Oggi il nostro compito è creare le condizioni perché ciascuno possa scegliere, esprimere le proprie aspirazioni e costruire il proprio futuro con il sostegno necessario. Questo significa promuovere l’autodeterminazione”.
“L’inclusione non dipende soltanto dalle capacità delle persone, ma soprattutto dalla qualità dei contesti che siamo in grado di costruire”, ha concluso il primo cittadino. “Questa casa è il segno concreto di una comunità che investe nei diritti, nella partecipazione e nella dignità delle persone. Perché i diritti non sono mai conquiste definitive: vanno costruiti, praticati e difesi ogni giorno”.
I ringraziamenti
Il sindaco Cianfrocca ha voluto rivolgere un ringraziamento a tutto l’Ufficio di Piano del Distretto Socio Assistenziale A, per la professionalità, la competenza e l’impegno dimostrati nella realizzazione del progetto. Un riconoscimento particolare è andato alla responsabile Daniela Faraone, che con dedizione e capacità di coordinamento ha contribuito a trasformare un importante investimento del PNRR in un progetto concreto di inclusione, autonomia e dignità.
Un sentito ringraziamento è stato infine rivolto all’Ufficio Manutenzione del Comune di Alatri e al responsabile Christian Serapiglia, il cui lavoro ha permesso di realizzare una struttura accessibile, accogliente e funzionale per la comunità.




