Un territorio sotto costante controllo, tra verifiche sanitarie nelle strutture ricettive, interventi contro i reati predatori e indagini in corso su episodi delicati. Le Forze dell’Ordine attive nella provincia di Frosinone hanno portato a termine, nei giorni scorsi, una serie di operazioni che restituiscono la fotografia di un lavoro capillare a tutela della sicurezza e della salute pubblica.
Estate Tranquilla: tre agriturismi sospesi dal NAS
Entra nel vivo la campagna nazionale “Estate Tranquilla”, la rete di controlli disposta dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma per garantire vacanze sicure a cittadini e turisti. In questo contesto, i Carabinieri del NAS di Latina hanno intensificato le verifiche nella provincia di Frosinone, individuando gravi non conformità in tre distinte strutture agrituristiche del territorio, con il sequestro complessivo di circa 200 chilogrammi di alimenti e oltre 200 uova prive di qualsiasi elemento di tracciabilità.
Nella prima struttura ispezionata, i militari hanno accertato che la piscina interrata, priva di vaschette lavapiedi e dei dispositivi minimi di salvataggio, era accessibile anche a utenti esterni e, a causa di un terrapieno laterale, restava raggiungibile persino negli orari di chiusura. Assenti anche il manuale di autocontrollo e le analisi sulle acque di balneazione: il Sindaco del Comune interessato ha quindi ordinato la sospensione dell’attività e la chiusura al pubblico dell’impianto.
Situazione analoga in un secondo agriturismo, dove la barriera perimetrale della piscina è risultata non conforme e le analisi dell’acqua, proveniente da un pozzo privato, risultavano scadute da tempo: anche in questo caso il primo cittadino ha firmato un’ordinanza di sospensione immediata dell’uso della piscina, fino al completo adeguamento strutturale.
Il caso più critico è stato riscontrato in una terza struttura, dove alle carenze igienico-sanitarie nelle camere si è aggiunto l’utilizzo di un pozzo privato non denunciato, la cui acqua veniva impiegata sia per la ristorazione sia per il riempimento delle piscine, senza alcuna analisi recente sulla potabilità. Qui i Carabinieri hanno sequestrato circa 200 chili di alimenti e 217 uova prive di tracciabilità, portando il Sindaco a disporre d’urgenza la chiusura temporanea dell’intera attività. I controlli del NAS di Latina proseguiranno per tutta la stagione estiva, interessando anche parchi acquatici e campeggi.
Tentato furto a Ceprano, cinque arresti in flagranza
Un blitz notturno si è concluso con cinque arresti a Ceprano, dove i Carabinieri della Stazione di Roccasecca, coordinati dalla Compagnia Carabinieri di Pontecorvo, hanno bloccato altrettanti cittadini romeni sorpresi a tentare un furto presso un’azienda del settore siderurgico. L’allarme è scattato intorno alle 00:20, quando la centrale di vigilanza Verisure ha segnalato un’intrusione in corso: i cinque, dopo aver forzato la recinzione, si sono dati alla fuga all’attivarsi del sistema acustico, ma sono stati intercettati poco dopo a bordo di una BMW con targa bulgara, grazie al dispiegamento coordinato dalle Stazioni di Arce, Esperia e Ausonia e dall’Aliquota Radiomobile. Nell’auto e al seguito dei cinque sono stati trovati arnesi da scasso, tra cui tenaglie e un grosso cacciavite. Comparsi davanti al Tribunale di Frosinone con rito direttissimo, gli arrestati sono stati sottoposti all’obbligo di dimora nel Comune di Roma e all’obbligo di firma quotidiana, con l’avvio della procedura per il Foglio di Via Obbligatorio dal Comune di Ceprano.
Furto di rame all’ospedale Fabrizio Spaziani
Sul fronte delle indagini in corso, la Polizia di Stato sta lavorando per identificare l’autore di un furto di rame avvenuto nella notte all’Ospedale Spaziani di Frosinone. Un equipaggio della Squadra Volante, intervenuto dopo la segnalazione di una guardia giurata, ha trovato forzata la porta d’accesso ai locali sotterranei della struttura, da cui sono stati sottratti cavi di rame. Gli agenti stanno ora analizzando le tracce lasciate sul posto per risalire al responsabile.
Evade dai domiciliari, denunciata
Sempre a Frosinone, personale della Polizia di Stato ha denunciato per evasione una donna sottoposta agli arresti domiciliari, intercettata da una pattuglia del reparto Volanti mentre tentava di rientrare rapidamente nella propria abitazione alla vista degli agenti. La donna si trovava ai domiciliari in relazione a fatti recenti verificatisi in provincia, legati a episodi di natura sacrilega avvenuti in luoghi di culto.




