C’è un episodio che, più di ogni altro, ha segnato per sempre la storia di Anagni, proiettandola sulla scena della grande storia medievale europea: lo Schiaffo di Anagni, l’oltraggio subito da Papa Bonifacio VIII nel 1303 ad opera di Sciarra Colonna e dei messi del re di Francia Filippo IV il Bello. Un fatto che continua ancora oggi a esercitare un fascino particolare, tanto da meritare, anno dopo anno, una rievocazione capace di intrecciare teatro, storia e convivialità tra le sale del Palazzo Bonifacio VIII.

A organizzare l’iniziativa sono la società Archeoares e l’associazione Lega Ernica, che invitano cittadini e visitatori a immergersi nell’atmosfera di quel drammatico episodio attraverso la rievocazione teatrale “L’oltraggio dello Schiaffo”. Sotto la regia di Velia Viti, un cast di attori darà vita, tra le sale storiche dell’edificio, alle fasi cruciali dello scontro tra il pontefice Caetani e i suoi aggressori, restituendo al pubblico un racconto scenico capace di far rivivere la tensione di quei giorni. L’esperienza non si esaurisce nella sola rappresentazione: il percorso comprende anche la visita ai suggestivi Quartieri Caetani e si conclude con una degustazione di vini nella cornice raccolta ed esclusiva del roseto restaurato di Madre Claudia, un vero e proprio angolo di quiete nel cuore della città.
Le visite teatralizzate sono in programma per sabato 12 settembre 2026, con i consueti tre turni disponibili alle ore 16:00, 17:00 e 20:00. La vera novità di questa edizione riguarda proprio il turno delle 17:00, pensato appositamente per le famiglie: mentre gli adulti potranno seguire un percorso guidato più tradizionale e approfondito sulla storia locale, i più piccoli saranno coinvolti in un’avventura pensata su misura per loro, fatta di enigmi e piccole sfide per scoprire lo Schiaffo di Anagni giocando, in un modo attivo e coinvolgente che spesso funziona meglio di mille spiegazioni.
Dalla dimensione più teatrale e immersiva del sabato, la proposta culturale si sposta domenica 13 settembre, alle ore 18:00, su un piano più riflessivo e analitico, grazie alla partecipazione di uno dei più autorevoli medievisti e saggisti italiani, il professor Franco Cardini. Il suo intervento sarà dedicato alle complesse dinamiche del papato medievale, con una lettura approfondita degli equilibri politici e religiosi che condussero, passo dopo passo, alla crisi del pontificato bonifaciano: un’occasione preziosa per chi desidera andare oltre la suggestione della rievocazione e approfondire il contesto storico che rese possibile un episodio tanto clamoroso.
Per entrambi gli appuntamenti il numero di partecipanti è limitato, motivo per cui gli organizzatori raccomandano vivamente la prenotazione online, disponibile sul sito eventi.archeoares.it.




