ROMA – Un fitto reticolo di controlli ha interessato nei giorni scorsi la Capitale e la sua provincia, restituendo la fotografia di un territorio costantemente presidiato da Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Polizia Locale di Roma Capitale. Dalle rapine ai danni di giovani nella movida di San Lorenzo, fino allo spaccio di droga, ai sequestri edilizi e ai controlli su allevamenti e rifiuti, il bilancio complessivo racconta un impegno diffuso e trasversale, con l’obiettivo dichiarato di innalzare la sicurezza percepita dai cittadini su tutto il territorio.
San Lorenzo, dalla richiesta di spiccioli alle rapine “fotocopia”
Tutto è partito da una richiesta apparentemente innocua: pochi centesimi per acquistare un pacchetto di sigarette. È così che due giovani, ora gravemente indiziati di rapina in concorso, avrebbero avvicinato le loro vittime tra le vie della movida di San Lorenzo, per poi aggredirle alle spalle e strappare loro catenine e oggetti personali. Il primo episodio si è consumato nel cuore della notte; pochi minuti dopo, in Piazzale del Verano, si sarebbe ripetuto un copione identico ai danni di un secondo giovane.

Determinante è stata la rapidità della vittima nel presentarsi al Commissariato di P.S. San Lorenzo, fornendo agli agenti una descrizione puntuale degli aggressori. Le informazioni, veicolate immediatamente alle pattuglie sul territorio, hanno permesso di rintracciare i due giovani non lontano dal luogo del fatto: riconosciuti dalla vittima e trovati in possesso della refurtiva, sono stati poi collegati anche al secondo episodio grazie alle immagini di videosorveglianza. Per il diciannovenne è scattata la misura degli arresti domiciliari, mentre il diciassettenne è stato accompagnato in un centro di prima accoglienza.
Droga tra caveau domestici e “listino prezzi” su strada
Sempre la Polizia di Stato ha smantellato diverse filiere dello spaccio, con sei arresti complessivi e la segnalazione di un consumatore alla Prefettura. Nel quartiere Trieste, gli agenti del Commissariato San Lorenzo hanno individuato, dietro la porta di un’abitazione, una vera e propria centrale operativa dello spaccio: in una cassaforte, al posto di oggetti di valore, erano custoditi oltre un chilogrammo e mezzo di ketamina e decine di grammi di hashish, insieme a bilancini, coltelli e oltre 3.000 euro in contanti.

A Civitavecchia, un appartamento era stato trasformato in un vero e proprio laboratorio per la preparazione della cocaina, con oltre settanta involucri già confezionati sequestrati tra comodino e armadio. A Casal Bruciato, il controllo di tre giovani accanto alle proprie auto ha portato al sequestro di quasi 400 grammi di hashish, un revolver con relative cartucce e un tirapugni. Due arresti anche nei quadranti Portuense e Tiburtino, dove sono stati intercettati due pusher in movimento, uno dei quali con un dettagliato “listino prezzi” della merce trasportata.
Sequestrati 26 miniappartamenti abusivi nel IV Municipio

Sul fronte urbanistico, la Polizia Locale di Roma Capitale, insieme alla Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Roma e al IV Gruppo “Tiburtino”, ha eseguito un decreto di sequestro preventivo per 26 miniappartamenti nella zona di Marco Simone, realizzati abusivamente al posto di una stalla, all’interno di un ex comprensorio agricolo. Gli appartamenti, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, venivano affittati in nero, con pagamenti mensili in contanti tra 600 e 700 euro. Il Pubblico Ministero ha inoltre disposto lo sgombero entro dieci giorni per le unità abitate, nell’ambito di un più ampio monitoraggio coordinato dall’VIII Dipartimento della Procura sulla rigenerazione urbana.
Anzio, dall’estorsione alla latitanza: arrestato un 44enne
Ad Anzio, la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino pachistano di 44 anni, gravemente indiziato di tentata estorsione ai danni di un commerciante di via Valle Schioia e di lesioni aggravate a un agente, colpito con una testata che gli ha procurato la frattura del setto nasale. L’uomo, che dopo una prima misura più lieve si era reso irreperibile violando gli obblighi imposti, è stato rintracciato a Viterbo grazie alla collaborazione tra i Commissariati coinvolti.
Controlli dei Carabinieri all’Esquilino: due arresti e ordini di allontanamento

Nel quartiere Esquilino, i Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante, in linea con le strategie indicate dal Prefetto di Roma Lamberto Giannini, hanno arrestato in flagranza una coppia di cittadini romeni sorpresi mentre tentavano di borseggiare un turista francese. Denunciate altre tre persone, tra cui due trovate in possesso di refurtiva riconducibile a un furto precedente, poi restituita al legittimo proprietario. Notificati anche due provvedimenti di Daspo urbano nella zona a tutela rafforzata del quartiere.
Droga nascosta negli indumenti ad Anzio e nei boschi di Ciciliano
Proseguono i controlli anche fuori dalla Capitale. Ad Anzio, nel quartiere Europa, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno arrestato un 41enne che occultava negli indumenti intimi oltre 250 dosi tra crack e cocaina. A Ciciliano, un 20enne è stato arrestato dopo essere stato sorpreso a fumare uno spinello: la successiva perquisizione ha portato al sequestro di funghi allucinogeni, hashish, marijuana e persino una piccola serra artigianale per la coltivazione delle spore.
Operazione “Alto Impatto” a Lavinio: sanzioni per lavoro nero
Nell’ambito dei servizi straordinari disposti dal Ministero dell’Interno, i Carabinieri della Compagnia di Anzio, supportati dal Nucleo Cinofili e dall’Ispettorato del Lavoro, hanno condotto un’ampia operazione a Lavinio, identificando 97 persone e controllando 61 veicoli. Tra i risultati, la sospensione di due patenti, un denunciato per possesso di un coltello a serramanico e una maxi-sanzione a una frutteria locale per l’impiego di un lavoratore in nero, con conseguente sospensione dell’attività imprenditoriale.
Ambiente sotto controllo: rifiuti a Fiano Romano e allevamenti a Tivoli
Non solo sicurezza urbana: anche la tutela ambientale è stata al centro dell’attività dell’Arma. A Fiano Romano, i Carabinieri Forestali del Nucleo di Sant’Oreste, insieme alla Stazione territoriale, hanno scoperto un deposito incontrollato di circa 35 metri cubi di rifiuti pericolosi presso un’autofficina, con tracce di combustione illecita: il responsabile rischia fino a sei anni di reclusione. A Tivoli, un’operazione congiunta tra Carabinieri Forestali e ASL Roma 5 ha portato a sanzionare per oltre 5.000 euro il titolare di tre allevamenti privi di regolare registrazione, con 86 capi di bestiame privi della documentazione sanitaria obbligatoria.
Sequestrati 21 container con moto rubate pronte per l’esportazione
Chiude il quadro una vasta operazione anti-riciclaggio condotta dai Carabinieri della Compagnia Roma Parioli a Ponte Galeria, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma. Al termine di un’indagine partita da furti di moto nel quartiere Parioli, i militari hanno sequestrato 21 container, su un totale di 54 individuati, contenenti motocicli e ricambi di provenienza illecita, pronti per essere spediti fuori dall’Europa. Tre cittadini senegalesi sono stati sottoposti a fermo per ricettazione e riciclaggio in concorso, mentre altri due connazionali sono stati denunciati.
Un mosaico di interventi che, pur nella diversità dei contesti e dei reati contestati, restituisce l’immagine di una macchina della sicurezza costantemente attiva su Roma e provincia, con le Forze dell’Ordine impegnate quotidianamente a tutela della legalità e della tranquillità dei cittadini.




