Una serata di controlli serrati ha attraversato il capoluogo, trasformando le strade del centro e della zona Scalo in un fitto reticolo di posti di blocco e verifiche. Nella serata di ieri Frosinone è stata teatro di un servizio straordinario di controllo del territorio che ha visto scendere in campo, fianco a fianco, la Polizia di Stato, la Guardia di Finanza e la Polizia Locale, in un’operazione interforze pensata per presidiare le aree più sensibili della città.
A rendere ancora più incisivo il dispositivo è stata la presenza dell’unità cinofila antidroga della Polizia di Stato, con Odina, il cane addestrato che si è rivelato decisivo nel corso della serata. L’obiettivo dichiarato dell’operazione era duplice: da un lato prevenire e reprimere i reati predatori e lo spaccio di sostanze stupefacenti, dall’altro contrastare il fenomeno dell’immigrazione irregolare, attraverso una mirata attività di polizia giudiziaria concentrata nelle zone a più alta densità criminale.
Il dispositivo ha interessato in particolare l’area centrale della città, la zona Scalo e le principali arterie di accesso e uscita da Frosinone, snodi strategici spesso al centro dell’attenzione delle forze dell’ordine proprio per l’intenso via vai di persone e veicoli. Complessivamente sono stati allestiti cinque posti di controllo, che hanno permesso di identificare oltre settanta persone, venti delle quali risultate già note alle forze dell’ordine per precedenti di polizia.
Tra gli episodi più significativi della serata, spicca il fermo in Piazza Sandro Pertini di un cittadino straniero di 26 anni, residente a Strangolagalli, risultato inottemperante al Foglio di Via Obbligatorio dal capoluogo: per lui è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria. Si ricorda che, in base al principio costituzionale della presunzione di innocenza, la persona coinvolta deve considerarsi non colpevole fino a sentenza definitiva. Un altro cittadino straniero, privo di documenti idonei all’identificazione, è stato invece accompagnato in Questura, dove la sua posizione sul territorio nazionale è ora al vaglio dell’Ufficio Immigrazione.
Non sono mancati i riscontri sul fronte della sicurezza stradale, con sei contravvenzioni elevate per violazioni al Codice della Strada e il sequestro amministrativo di un veicolo privo di copertura assicurativa, un’infrazione che espone al rischio concreto non solo chi guida ma anche gli altri utenti della strada.
Il capitolo più delicato della serata riguarda però il contrasto allo spaccio. Personale della Guardia di Finanza ha fermato un uomo trovato in possesso di circa 5 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish. Poco distante, è stato invece il fiuto di Odina a fare la differenza: il cane antidroga ha individuato altri 5 grammi della stessa sostanza, nascosti all’interno di un vaso posizionato nel cortile di uno stabile, un nascondiglio che agli occhi dei più poteva sembrare del tutto innocuo.
Le forze dell’ordine hanno già annunciato che il dispositivo non si fermerà qui: nei prossimi giorni sono previsti ulteriori servizi straordinari di controllo del territorio, a conferma di una strategia che punta sulla presenza costante e coordinata di più corpi di polizia per tenere alta l’attenzione sulla sicurezza urbana.




