Torna puntuale, con l’arrivo della stagione estiva, l’allarme sulle condizioni delle arterie stradali che collegano il Frusinate alla Valle di Comino e al basso Lazio. La UIL Polizia di Frosinone ha inviato una formale richiesta di intervento urgente al Prefetto della provincia di Frosinone, Giuseppe Ranieri, denunciando lo stato di grave abbandono in cui versano la Sora-Frosinone-Ferentino e la Sora-Avezzano-Cassino.
La segnalazione, indirizzata per conoscenza anche al Questore di Frosinone, Stanislao Caruso, e alla dirigente della Sezione Polizia Stradale, Valentina Lollobbattista, porta la firma del Segretario Generale Territoriale Norberto Scala. Nella missiva si evidenzia come le banchine e le pertinenze stradali siano ormai invase da sterpaglie, rovi e rami sporgenti che, in diversi tratti, arrivano a occupare quasi interamente la corsia di sorpasso, costringendo gli automobilisti a manovre improvvise e potenzialmente pericolose.
A destare particolare preoccupazione è anche lo stato della segnaletica stradale verticale, in molti punti completamente sommersa dalla vegetazione infestante e di fatto invisibile a chi percorre le due arterie. Una condizione che non riguarda soltanto la sicurezza degli utenti della strada — trattandosi peraltro di tratti già purtroppo noti per incidenti gravi, in alcuni casi mortali — ma che si ripercuote anche sul lavoro quotidiano degli agenti della Polizia Stradale: le sanzioni elevate per violazioni del Codice della Strada finirebbero infatti spesso annullate in sede di ricorso, proprio perché la segnaletica risulta oggettivamente non percepibile al momento dell’infrazione.
Per queste ragioni, la UIL Polizia ha chiesto al Prefetto un intervento autorevole e tempestivo, sollecitando anche la convocazione di un tavolo tecnico che coinvolga l’ente proprietario e gestore delle strade, affinché si proceda senza ulteriori indugi a interventi straordinari di diserbo, potatura e pulizia delle pertinenze stradali, oltre al ripristino della piena visibilità della segnaletica verticale lungo l’intero tracciato.
Attraverso le parole del Segretario Generale Territoriale Norberto Scala, il sindacato ha sottolineato come non sia più accettabile assistere ogni anno alla medesima emergenza, che mette concretamente a rischio l’incolumità sia dei cittadini sia degli operatori delle Forze dell’Ordine impegnati quotidianamente su quelle strade. La UIL Polizia attende ora una risposta sollecita da parte della Prefettura, mentre l’estate, con il suo carico di traffico turistico e stagionale, rende la questione ancora più urgente.




