Emergenza importante, oggi, mercoledì 29 luglio, nella zona industriale di Piombinara, a Colleferro, dove un operaio è rimasto gravemente ferito nel corso di un intervento di manutenzione. L’uomo, un romano di 32 anni, stava effettuando una riparazione su una pressa per imballaggio quando qualcosa è andato storto, in pochi attimi trasformando la routine di un cantiere in un episodio di apprensione per tutta l’area.
Secondo una prima ricostruzione, il 32enne sarebbe stato colpito agli arti inferiori da una cisterna che un collega stava movimentando con un carrello elevatore. La dinamica esatta dell’accaduto è ancora al vaglio degli inquirenti, ma il quadro che emerge nelle prime ore è quello di un contatto improvviso, di quelli che in un ambiente di lavoro possono fare la differenza tra un piccolo incidente e una tragedia sfiorata.
L’allarme è scattato immediatamente e sul posto è arrivato il personale del 118, che ha stabilizzato il ferito prima di disporne il trasferimento d’urgenza. Vista la gravità delle lesioni riportate agli arti inferiori, è stato attivato l’elisoccorso, che ha trasportato l’operaio in codice rosso all’ospedale San Camillo di Roma. Un codice che indica la massima priorità di intervento, ma che secondo le prime informazioni non sembrerebbe corrispondere, in questo caso, a un pericolo di vita per il lavoratore.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Colleferro, affiancati dal Nucleo Operativo per i rilievi tecnici necessari a ricostruire con precisione la sequenza degli eventi. Presente anche il personale dello Spresal, il Servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro della Asl Roma 5, chiamato a verificare il rispetto delle normative sulla sicurezza e a chiarire le eventuali responsabilità legate all’accaduto.
L’episodio si inserisce in una scia di infortuni sul lavoro che negli ultimi mesi ha interessato più volte l’area industriale del basso Lazio, tra impianti produttivi e zone artigianali che convivono con il rischio quotidiano legato alla movimentazione di carichi pesanti e macchinari. Un tema che torna periodicamente all’attenzione delle cronache locali e che riporta al centro del dibattito la necessità di controlli sempre più stringenti sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.




