ANAGNI – Un doppio podio che vale come una consacrazione. Andrea Lauri, atleta di Anagni ormai habitué dei palchi più prestigiosi del bodybuilding naturale, è tornato a far parlare di sé con una prestazione che ha il sapore della conferma definitiva.
Il palcoscenico questa volta era quello del The Night of the Natural, competizione andata in scena a Perugia e valida come tappa di qualificazione per i Campionati Mondiali, in programma a Salamanca, in Spagna. Un appuntamento tutt’altro che di secondo piano, che ha richiamato atleti di alto livello da diverse regioni italiane.
Un doppio risultato da incorniciare
Per Lauri l’esito della gara è stato a dir poco lusinghiero: primo posto nella categoria Bodybuilding Over 40 e secondo posto nella categoria Bodybuilding Open -75 kg. Due piazzamenti che, messi insieme, raccontano la versatilità e la solidità di un atleta capace di competere e vincere in categorie diverse nella stessa serata, confermando ancora una volta il suo valore a livello nazionale.
Un risultato che assume un peso ancora maggiore se si considera il percorso di recupero fisico che lo ha preceduto. Lauri, infatti, è salito sul palco reduce da un delicato recupero alla spalla, un ostacolo che avrebbe potuto pesare sulla preparazione ma che, alla prova dei fatti, non ne ha minimamente scalfito la forma.
Le parole dell’atleta
Al termine della competizione, Andrea Lauri non ha nascosto la soddisfazione per una gara che ha definito di alto livello sotto ogni punto di vista. L’atleta ha voluto innanzitutto ringraziare il dottor Giovanni Di Giacomo, specialista ortopedico che lo ha seguito nel recupero della spalla e che, con il suo intervento, gli ha permesso di tornare a gareggiare ad altissimi livelli. Un pensiero è andato poi all’amico Paolo, che lo ha accompagnato durante la trasferta, e naturalmente alla propria azienda e alla famiglia, indicata come sostegno costante in ogni tappa del suo percorso sportivo.
La medaglia donata a Vallepietra
Tra i ricordi più cari degli ultimi anni, Lauri ha voluto sottolineare un gesto che va oltre il semplice risultato agonistico: la scelta di donare una delle medaglie conquistate al Museo dello Sport di Vallepietra. Un’iniziativa che, a suo dire, ha trovato particolare apprezzamento da parte del Sindaco del paese, e che oggi permette all’atleta anagnino di vedere un pezzo della propria storia sportiva esposto accanto ai cimeli di tanti altri campioni.
Lo sguardo già rivolto al futuro
Archiviata la gara di Perugia, per Andrea Lauri è tempo di un breve periodo di riposo, prima di rimettersi al lavoro in vista dei prossimi impegni agonistici, Mondiali di Salamanca compresi. Un nuovo capitolo che si preannuncia ricco di sfide per un atleta che continua a portare il nome di Anagni ai vertici del bodybuilding naturale italiano.




