Un fine settimana particolarmente intenso quello appena trascorso per Carabinieri e Polizia di Stato, impegnati su più fronti nella provincia di Frosinone con un dispositivo capillare che ha portato ad arresti, denunce e provvedimenti amministrativi. Dalla lotta allo spaccio ai controlli sulla movida, passando per la viabilità e la tutela delle fasce più fragili della popolazione, il bilancio restituisce l’immagine di un territorio costantemente presidiato.
Un giovane arrestato a Veroli con la cocaina

A Veroli i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Alatri hanno tratto in arresto un giovane del posto, già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio. Tutto è partito da un dettaglio all’apparenza banale: l’uomo, incrociando la pattuglia durante un servizio di controllo del territorio, ha mostrato un nervosismo fuori luogo, sufficiente a insospettire i militari. La successiva perquisizione personale ha permesso di rinvenire 12 grammi di sostanza stupefacente e 320 euro in contanti, mentre un controllo esteso alla sua abitazione ha portato al sequestro di ulteriori dosi già pronte per la cessione e di un bilancino di precisione. Il giovane è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria; si ricorda che, in base al principio della presunzione di non colpevolezza, la posizione dell’indagato dovrà essere definitivamente chiarita nelle sedi processuali competenti.
Sora, tenta di baciare una dipendente in banca: denunciato
Un episodio inquietante quello avvenuto a Sora, dove un uomo residente in città è stato denunciato dalla Polizia di Stato per tentata violenza sessuale. Secondo la ricostruzione degli agenti del locale Commissariato di P.S., l’uomo sarebbe entrato in una filiale bancaria impugnando delle cesoie e in evidente stato di agitazione, per poi appoggiare l’attrezzo su una sedia e avvicinarsi a una dipendente tentando di abbracciarla e baciarla. La donna sarebbe riuscita a divincolarsi, mentre l’uomo avrebbe iniziato a spogliarsi, prima di essere allontanato dall’ufficio grazie all’intervento di un collega della vittima e di altre persone presenti. Anche in questo caso vale il principio della presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva.
Frosinone, controllo straordinario del territorio
Il capoluogo è stato invece teatro di un dispositivo di sicurezza straordinario che ha visto in campo Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Polizia Locale, con il coinvolgimento dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, del Reparto Prevenzione Crimine Lazio e dell’Unità Cinofila della Squadra di Nettuno. L’attività si è concentrata nelle aree a maggiore concentrazione di reati e nelle principali arterie cittadine. Nel corso dei controlli un uomo residente nell’hinterland è stato denunciato per inosservanza al foglio di via obbligatorio e per violazioni al Codice della Strada, essendo stato fermato alla guida in evidente stato di alterazione, verosimilmente da alcol, e avendo rifiutato di sottoporsi all’accertamento del tasso alcolemico. Il bilancio complessivo dell’operazione parla di circa 200 persone identificate, 128 veicoli controllati, 10 sanzioni elevate e una patente ritirata.
Furto di una borsa firmata, quattro denunce
Sempre a Frosinone, gli agenti della Squadra Volante della Polizia di Stato sono intervenuti dopo una segnalazione di furto in un’attività commerciale, giunta tramite il numero unico di emergenza. Individuati ancora nel parcheggio, quattro soggetti, due uomini e due donne, sarebbero stati coinvolti nella sottrazione di una borsa di una nota casa di moda italiana all’interno di un negozio dell’usato, dove si trovavano con la scusa di acquistare un letto. Le giustificazioni fornite agli operatori non sarebbero apparse credibili, portando alla denuncia dei quattro per furto aggravato in concorso, reato che dovrà comunque trovare conferma nelle successive fasi processuali.
Alatri, chiude un bar del centro dopo liti e risse
Un provvedimento più drastico è invece scattato ad Alatri, dove i Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Alatri hanno notificato ed eseguito la sospensione della licenza di un pubblico esercizio, disposta dal Questore della Provincia di Frosinone ai sensi dell’articolo 100 del T.U.L.P.S. Il decreto, frutto di un’istruttoria della Divisione Anticrimine della Polizia di Stato, dispone la chiusura della struttura per cinque giorni. Alla base della decisione una serie di episodi controindicati registrati tra maggio 2025 e giugno 2026 tra liti, risse con conseguenti trasporti in ospedale, aggressioni, disturbo della quiete pubblica, oltre a un arresto per resistenza a pubblico ufficiale e un deferimento per violazione del divieto di accesso alle aree urbane, il cosiddetto D.A.Spo. Willy. Nel determinare la durata della sospensione si è tenuto conto anche della collaborazione mostrata dal titolare nel corso del procedimento.
Controlli stradali a Sora: 69 infrazioni contestate
Sul fronte della sicurezza stradale, il Distaccamento della Polizia Stradale di Sora ha intensificato la vigilanza lungo la propria rete di competenza, controllando 57 veicoli e identificando 58 persone. Il bilancio parla di 69 infrazioni contestate, quattro patenti ritirate per uso del cellulare alla guida, quattro carte di circolazione revocate, due sequestri amministrativi e un fermo amministrativo, per un totale di 130 punti decurtati. Tra i casi più significativi, un giovane alla guida di un’auto nella zona dei Monti Ernici è risultato destinatario di un provvedimento di sospensione della patente emesso dalla Prefettura di Frosinone: gli accertamenti tramite le banche dati hanno confermato la sospensione, facendo scattare la sanzione prevista dall’articolo 218, comma 6, del Codice della Strada, con revoca definitiva del titolo di guida e divieto di conseguirlo nuovamente prima di due anni. Il veicolo è stato inoltre sottoposto a fermo amministrativo per tre mesi.
Cassino, sette D.A.Spo. Willy dopo la rissa in Corso della Repubblica
A seguito della rissa avvenuta lo scorso 12 settembre in Corso della Repubblica a Cassino, il Questore della Provincia di Frosinone ha emesso sette provvedimenti di divieto di accesso alle aree urbane, il cosiddetto D.A.Spo. Willy, nei confronti di altrettanti soggetti coinvolti. La misura, disposta al termine dell’istruttoria condotta dalla Divisione Anticrimine su impulso del Commissariato di P.S. di Cassino, vieta ai destinatari l’accesso e lo stazionamento nei pressi di pubblici esercizi e locali di intrattenimento del comune, tra le 15 e le 6 del mattino, con l’obiettivo dichiarato di prevenire la reiterazione di comportamenti violenti nelle aree della movida.
Sora, truffa a un’anziana con il finto maresciallo
Chiude il quadro un episodio di truffa avvenuto ieri pomeriggio a Sora, dove una donna di 75 anni residente a Balsorano, in provincia dell’Aquila, ha denunciato di essere stata raggirata nella propria abitazione. Secondo quanto ricostruito, la vittima avrebbe ricevuto una telefonata da un uomo che si qualificava come maresciallo della caserma di Sora, il quale le avrebbe riferito del ritrovamento di un documento intestato a un suo familiare in un presunto luogo di un evento criminoso, inducendola a preparare denaro e preziosi per evitare una perquisizione. Poco dopo, un uomo si sarebbe presentato a casa dell’anziana facendosi consegnare diversi oggetti in oro, il cui valore è ancora da quantificare. Le indagini sono in corso.
Un quadro complessivo che conferma, episodio dopo episodio, quanto il lavoro quotidiano di Carabinieri e Polizia di Stato resti centrale per la sicurezza dei cittadini, in un territorio dove prevenzione e repressione dei reati continuano a intrecciarsi con le tante fragilità della vita di ogni giorno.




