Un dispiegamento di forze imponente, quello che nei giorni scorsi ha interessato il litorale romano, tra i quartieri di Ostia e Acilia. A muoversi non sono stati solo i militari della Compagnia Carabinieri di Ostia, ma un vero e proprio sistema integrato di controllo del territorio, capace di mettere in campo mezzi e reparti raramente visti insieme in un’unica operazione: dai paracadutisti del 1° Reggimento “Tuscania” al personale specializzato dell’Aliquota di Primo Intervento della Compagnia Aeroporti Fiumicino, fino ai cani antidroga del Nucleo Cinofili di Santa Maria di Galeria e all’elicottero del Nucleo Elicotteri di Roma Urbe, chiamato a sorvegliare dall’alto un’area particolarmente sensibile.

Il servizio si è concentrato in punti precisi della mappa criminale locale: piazza Gasparri, via Fasan e la zona dell’Idroscalo, oltre ai quartieri di Dragona e San Giorgio, nel cuore di Acilia. Zone che da tempo rientrano tra quelle monitorate con maggiore attenzione, in linea con le direttive impartite dal Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e condivise all’interno del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
I numeri restituiscono la portata dell’operazione: 217 persone identificate, 91 veicoli controllati, 9 arresti e 14 denunce a piede libero. Un lavoro certosino che ha permesso ai militari di individuare tre persone sorprese con sostanze stupefacenti pronte per essere immesse sul mercato dello spaccio, due a Ostia e una ad Acilia, mentre altre sei sono finite in manette perché già destinatarie di provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria.
Non solo droga, però. Tra le pieghe del bilancio operativo emergono anche episodi legati al porto ingiustificato di armi od oggetti atti a offendere, alla ricettazione e all’appropriazione indebita, segno di un tessuto criminale variegato che l’Arma continua a monitorare con attenzione costante. Sequestrati inoltre 250 grammi di cocaina, 15 grammi di crack, 51 grammi di hashish, 9 grammi di marijuana e 12mila euro in contanti, ritenuti provento di attività illecite.

Un capitolo a parte meritano le 31 persone segnalate alla Prefettura di Roma per il possesso di modiche quantità di stupefacenti destinate all’uso personale, procedura amministrativa che si affianca, senza sovrapporsi, ai procedimenti penali avviati nei confronti degli altri soggetti coinvolti.
L’attività dei Carabinieri non si è fermata al contrasto dello spaccio: numerosi anche i posti di controllo stradale, che hanno portato all’elevazione di 62 sanzioni per violazioni al Codice della Strada, per un importo complessivo che sfiora i 28mila euro.

Un’operazione, quella condotta sul litorale, che si inserisce in una strategia più ampia di potenziamento della sicurezza nelle aree considerate più esposte al rischio criminale, con l’obiettivo dichiarato di restituire ai cittadini una maggiore percezione di sicurezza e di colpire, allo stesso tempo, le strutture logistiche che sostengono le attività illegali nella zona.




