Un territorio vasto, quello della provincia di Frosinone, presidiato in questi giorni da un’intensa attività di controllo che ha coinvolto Polizia di Stato e Carabinieri su fronti molto diversi tra loro, dalla criminalità predatoria alle vessazioni di vicinato, fino al contrasto dello spaccio e dei furti ai danni di attività produttive. Un mosaico di episodi che restituisce l’immagine di un dispositivo di sicurezza costantemente attivo, capace di intervenire tanto nelle grandi città quanto nei centri più piccoli del comprensorio. Va ricordato, per tutte le persone coinvolte nelle vicende che seguono, che si tratta al momento di misure cautelari o di atti di indagine, e che la responsabilità penale sarà accertata soltanto con una sentenza definitiva.
A Sora, la Polizia di Stato ha avviato accertamenti su una vicenda dai contorni particolarmente delicati, riguardante due anziani coniugi denunciati per atti persecutori nei confronti dei vicini di casa. Una donna di 76 anni e il suo compagno si sono rivolti al locale Commissariato di P.S. raccontando due anni di continue vessazioni: campanelli suonati ripetutamente, urla sul pianerottolo e segnalazioni infondate alle Forze dell’Ordine per presunti rumori molesti. Una situazione che, secondo quanto riferito dalla coppia, avrebbe generato un tale stato di ansia da rendere necessario un ricorso al pronto soccorso. Al termine degli approfondimenti investigativi, i vicini, coetanei dei denuncianti, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria.
Sul fronte del controllo delle misure di prevenzione, la Polizia di Stato ha inoltre denunciato due persone per violazione del foglio di via obbligatorio nel capoluogo. Il primo episodio ha riguardato un trentaseienne di Veroli, fermato dagli agenti della Squadra Volante lungo Corso Francia in piena notte nonostante fosse gravato da un provvedimento emesso dal Questore di Frosinone lo scorso gennaio. La notte precedente, un intervento analogo aveva interessato viale Portogallo, dove un’altra persona è stata sorpresa in violazione dello stesso tipo di divieto.
Non solo repressione, ma anche episodi capaci di restituire fiducia ai cittadini: sempre nel capoluogo, gli agenti della Squadra Volante hanno recuperato e restituito al legittimo proprietario una bicicletta elettrica rubata, riconoscendo il mezzo grazie alla memoria visiva maturata durante la gestione della relativa denuncia di furto pochi giorni prima.
Un capitolo a parte riguarda invece un provvedimento amministrativo firmato dal Questore della Provincia di Frosinone, che ha disposto la sospensione per venti giorni della licenza di un’attività di somministrazione di alimenti e bevande del capoluogo. Il provvedimento, di natura cautelare e non punitiva per il titolare del locale, è scattato dopo due controlli straordinari condotti a fine luglio da Questura, Guardia di Finanza e Polizia Locale, nel corso dei quali sono stati riscontrati episodi legati al possesso di sostanze stupefacenti, al porto abusivo di armi da taglio e a un arresto per resistenza a pubblico ufficiale, oltre alla presenza abituale di soggetti con precedenti specifici.
Controlli intensi anche a Cassino, dove la Volante del locale Commissariato ha fermato un veicolo con quattro giovani a bordo lungo via Caira, rinvenendo nella disponibilità di un diciannovenne egiziano un coltello a serramanico di 18 centimetri, poi sequestrato. Il giovane è stato denunciato in stato di libertà per porto abusivo di armi.
Sul fronte della criminalità predatoria, l’episodio più concitato ha riguardato una rapina a mano armata ai danni di un supermercato Conad di Ceccano, messa a segno da un uomo che, sotto la minaccia di una pistola risultata poi una scacciacani, si è impossessato di circa 1.500 euro dandosi alla fuga a bordo di un camper. L’immediata segnalazione al 112 ha permesso ai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Frosinone di intercettare il mezzo, che si è schiantato contro un palo dell’illuminazione all’incrocio tra via Saragat e via Iacobucci. Il fuggitivo, dopo un breve tentativo di fuga a piedi, è stato bloccato e portato in ospedale per un trauma cranico giudicato guaribile in zero giorni; l’intera refurtiva è stata recuperata e restituita, mentre l’uomo si trova ora agli arresti domiciliari.
A Pontecorvo, i Carabinieri della locale Stazione hanno invece arrestato in flagranza un quarantenne del posto, già noto alle Forze dell’Ordine, sorpreso lungo viale Dante Alighieri mentre cedeva a un’altra persona un involucro di cocaina da poco più di quattro grammi e mezzo. Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Cassino ha successivamente convalidato l’arresto, qualificando il fatto come lieve entità.
Infine, nella notte tra ieri e oggi, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Pontecorvo sono intervenuti a Roccasecca per un furto in uno stabilimento di produzione di materie plastiche, dove ignoti, dopo aver danneggiato la recinzione perimetrale, si sono introdotti nel sito asportando cavi di rame dall’impianto di alimentazione dei macchinari. Il danno patrimoniale è ancora in fase di quantificazione e le indagini proseguono anche attraverso l’acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza.




