Una fitta rete di controlli ha attraversato in questi giorni il territorio della provincia di Frosinone, restituendo la fotografia di un impegno costante da parte delle forze dell’ordine nel presidiare strade, quartieri e centri cittadini. Dai controlli antidroga alle misure di prevenzione contro la violenza, passando per le truffe agli anziani e il sequestro di armi clandestine, il bilancio delle ultime ore racconta un territorio vigilato, ma anche le tante insidie che si annidano nella quotidianità.
Va precisato, come sempre in questi casi, che le persone coinvolte nelle vicende di seguito riportate sono da considerarsi presunte innocenti fino a sentenza definitiva, in base al principio costituzionale della presunzione di non colpevolezza.
Fiuggi, sorpreso con un vero e proprio kit per lo spaccio

A Fiuggi i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un giovane del posto, sorpreso nella propria abitazione con materiale riconducibile all’attività di spaccio. L’operazione, condotta nell’ambito dei servizi di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale di Frosinone, ha portato al rinvenimento di un bilancino di precisione ancora intriso di tracce di sostanza, di un panetto da cento grammi di hashish, di diciotto grammi di cocaina e di mille euro in contanti, banconote di piccolo taglio che secondo gli investigatori sarebbero il provento dell’attività illecita. Per il giovane sono scattati gli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo davanti all’Autorità Giudiziaria.
Sempre nella città termale, un secondo episodio ha coinvolto la Polizia di Stato: durante un controllo stradale notturno in via Rettifilo, gli agenti del Commissariato di Fiuggi hanno notato un’auto sospetta e due giovani, un trentenne domiciliato a Torre Cajetani e un ventenne residente a Frosinone, con precedenti a carico e diverse misure di prevenzione pendenti. Il controllo, reso più approfondito dal nervosismo dei due, ha portato al ritrovamento di un coltello a serramanico e di un panetto di hashish da circa novantacinque grammi occultato nel borsello. Il ventenne è stato denunciato a piede libero per detenzione di stupefacenti e porto abusivo di armi.
Cassino, arresto per violenza sessuale su un autobus di linea
Un episodio più grave arriva da Cassino, dove i Carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, con braccialetto elettronico, nei confronti di un cittadino straniero residente a Pesaro. L’uomo è ritenuto responsabile di violenza sessuale ai danni di una giovane studentessa, avvenuta a metà luglio su un autobus di linea sulla tratta Napoli-Pescara, nei pressi di Cassino. Secondo la ricostruzione degli investigatori, la ragazza sarebbe stata palpeggiata contro la propria volontà, riuscendo poi a divincolarsi e a chiedere aiuto a un’amica presente sul mezzo. La denuncia della vittima ha attivato le indagini della Stazione Carabinieri di Cassino, culminate nel provvedimento firmato dal G.I.P. del Tribunale di Cassino su richiesta della Procura della Repubblica.
Giuliano di Roma, il Questore firma due Daspo Willy dopo una rissa
Nel comune di Giuliano di Roma, il Questore della Provincia di Frosinone ha emesso tre misure di prevenzione nei confronti dei responsabili di una violenta rissa scoppiata lo scorso primo luglio nei pressi di un locale pubblico, davanti a numerosi avventori e alla presenza di minori. Grazie all’attività della Stazione Carabinieri di Giuliano di Roma, sono stati identificati i tre protagonisti dell’alterco, poi degenerato in una colluttazione. Due residenti del paese sono stati raggiunti dal cosiddetto Daspo Willy, il divieto di accesso ai locali pubblici, rispettivamente per uno e due anni, quest’ultimo aggravato dall’uso di un oggetto atto a offendere; un terzo soggetto, di Villa Santo Stefano, è stato invece colpito da un Foglio di Via Obbligatorio della durata di due anni.
Ausonia, corsa clandestina travestita da evento amatoriale
Ad Ausonia i Carabinieri hanno invece messo a segno un’indagine più insolita, deferendo alla Procura della Repubblica di Cassino un cinquantacinquenne del posto, organizzatore di una competizione automobilistica svoltasi lo scorso 19 luglio senza le autorizzazioni previste dalla legge. Presentata come iniziativa ludico-amatoriale, la manifestazione si sarebbe rivelata, secondo gli accertamenti, una vera gara a carattere agonistico, alla quale avrebbe preso parte anche un concorrente minorenne; un partecipante avrebbe inoltre riportato lesioni guaribili in venti giorni. Gli investigatori contestano anche presunte dichiarazioni non veritiere rese per ottenere i permessi comunali.
Fiuggi, la truffa delle utenze luce e gas
Ancora Fiuggi protagonista di un’indagine della Polizia di Stato, questa volta sul fronte delle truffe contrattuali. Dopo la denuncia di una residente che aveva scoperto un cambio di fornitore energetico avvenuto a sua insaputa, gli agenti del Commissariato hanno ricostruito una rete di attivazioni contrattuali irregolari, individuando un procacciatore d’affari quarantenne residente nel Pescarese, già noto alle forze dell’ordine per fatti analoghi. L’uomo è stato deferito in stato di libertà per truffa, sostituzione di persona e falsità materiale.
Frosinone, evade dai domiciliari col braccialetto elettronico
A Frosinone, in pieno centro, gli agenti della Squadra Volante della Polizia di Stato hanno arrestato in flagranza un uomo sottoposto agli arresti domiciliari a Ferentino, sorpreso in Piazza Sandro Pertini mentre tentava di allontanarsi per eludere il controllo. Il braccialetto elettronico, nascosto sotto la calza, ne ha tradito l’identità: si tratta di un soggetto già arrestato pochi giorni prima dalla Polizia Ferroviaria e risultato assente anche al successivo controllo dei Carabinieri, a testimonianza di una sistematica insofferenza alle prescrizioni giudiziarie.
Sora, il finto attacco hacker che costa quasi diecimila euro a un anziano
Da Sora arriva invece un campanello d’allarme sulle truffe telefoniche: un cittadino è stato convinto da un finto operatore bancario dell’esistenza di un attacco hacker sul proprio conto corrente, ed è stato indotto a effettuare tre bonifici per un totale di quasi diecimila euro. Le indagini della Polizia di Stato, avviate dopo la denuncia al Commissariato di Sora, hanno portato all’identificazione di un trentunenne napoletano già noto alle forze dell’ordine, che avrebbe retrodatato una denuncia di smarrimento della propria carta prepagata nel tentativo di costruirsi un alibi. Il conto è stato bloccato e gli atti trasmessi all’Autorità Giudiziaria. La Polizia di Stato rinnova l’invito alla prudenza: nessun istituto di credito o forza dell’ordine chiede mai, telefonicamente, di spostare denaro su altri conti o di comunicare codici di accesso.
Pofi, il suocero custodiva un arsenale in due casseforti segrete
Chiude il bilancio l’operazione della Squadra Mobile di Frosinone a Pofi, scattata dopo la segnalazione della Questura di Latina relativa alla denuncia per atti persecutori e tentata estorsione presentata da una donna nei confronti di un quarantunenne che l’avrebbe minacciata vantando il possesso di armi. La perquisizione nell’abitazione ha portato al sequestro di un vero arsenale custodito dal suocero dell’indagato, un uomo di sessantaquattro anni: cinque fucili, due pistole con relativo munizionamento, un fucile sportivo e, all’interno della cassaforte, anche una pistola clandestina calibro 6.35 con caricatore inserito e rifornito. Dietro il primo forziere, gli agenti hanno scoperto un secondo vano segreto contenente un’ulteriore arma antica non denunciata. Il sessantaquattrenne, privo di licenza di porto d’armi valida da oltre un decennio, è stato arrestato per detenzione illegale e clandestina di armi e posto ai domiciliari; resta invece al vaglio degli inquirenti la posizione del genero, indagato per stalking ed estorsione.
Un quadro complessivo che conferma il massimo impegno di Carabinieri e Polizia di Stato nel presidio quotidiano del territorio, tra contrasto allo spaccio, tutela delle vittime di reati contro la persona e lotta alle truffe che colpiscono soprattutto le fasce più fragili della popolazione.




