Una giornata intensa per le forze dell’ordine impegnate sul territorio della provincia di Frosinone, dove tra Cassino, Frosinone e Pontecorvo si sono susseguiti interventi che raccontano il volto quotidiano — spesso silenzioso ma costante — del controllo di legalità sul territorio.
A Cassino la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di misura cautelare degli arresti domiciliari, con applicazione del braccialetto elettronico, nei confronti di un uomo di 40 anni, residente a Sant’Elia Fiumerapido, gravemente indiziato del reato di violenza sessuale reiterata. Il provvedimento, disposto dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Cassino su richiesta della Procura della Repubblica, arriva al termine di un’attività investigativa avviata dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cassino subito dopo la denuncia della vittima. Gli inquirenti hanno ricostruito un quadro probatorio solido, riferito a ripetuti episodi di violenza ai danni della persona offesa: proprio la gravità dei fatti e il concreto rischio di reiterazione hanno spinto l’Autorità Giudiziaria a disporre il monitoraggio elettronico a distanza, misura pensata per garantire alla vittima una tutela costante. Si ricorda che l’indagato, allo stato attuale del procedimento, deve considerarsi presunto innocente fino a sentenza definitiva.
Cambio di scena ma stesso filo conduttore a Frosinone, dove la Polizia di Stato ha denunciato un cittadino di 51 anni per la violazione del Foglio di Via Obbligatorio dal territorio comunale. L’uomo, già noto agli agenti, è stato fermato da una pattuglia della Squadra Volante mentre camminava lungo Viale Volsci. Dagli accertamenti è emerso che il cinquantunenne era destinatario di un provvedimento della durata di tre anni, che gli imponeva l’allontanamento dalla città. Condotto in Questura, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per l’inottemperanza alla misura di prevenzione personale.
Sempre a Frosinone, nella serata del 16 agosto, un altro episodio ha coinvolto una donna del posto, denunciata dalla Polizia di Stato per evasione dagli arresti domiciliari. Durante un controllo nella zona bassa della città, attorno alle 21:25, gli agenti della Squadra Volante hanno constatato l’assenza della donna dal proprio domicilio. Poco dopo la donna è stata rintracciata mentre rientrava a piedi da un’altra zona della città: alla richiesta di spiegazioni ha riferito di essersi allontanata solo per gettare la spazzatura, giustificazione che gli agenti non hanno ritenuto sufficiente. Accompagnata in Questura, è stata deferita per evasione e successivamente ricollocata nella propria abitazione, dove resta sottoposta al regime degli arresti domiciliari.
Infine, a Pontecorvo, sono stati i Carabinieri del N.O.R. – Aliquota Radiomobile a intervenire nell’ambito dei consueti servizi di controllo del territorio. Nel mirino un 18enne residente in provincia di Frosinone, sottoposto alla misura di sicurezza della libertà vigilata con obbligo di permanenza domiciliare nella fascia oraria compresa tra le 21:00 e le 7:00. Durante un controllo, i militari hanno sorpreso il giovane all’esterno della propria abitazione, in piena violazione delle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria: per lui è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino.
Quattro episodi diversi per dinamica e gravità, ma uniti da un denominatore comune: la costante attività di monitoraggio che Polizia di Stato e Carabinieri portano avanti ogni giorno sul territorio, a tutela della sicurezza dei cittadini e del rispetto dei provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria.




