PUBBLIREDAZIONALE – C’è una piazza, a Paliano, dove le sere d’estate hanno da sempre lo stesso profumo: quello del gelato appena fatto. È la piazza principale della città, cuore pulsante delle passeggiate serali di residenti e turisti, e da dieci stagioni è anche la casa della Gelateria Igloo, un’istituzione che ha saputo rinnovarsi restando fedele alla propria identità artigianale.

A guidarla è Simona Alari, un’artigiana che nonostante la giovane età porta con sé un bagaglio professionale di tutto rispetto: 24 anni di esperienza nel mondo del gelato, costruita passo dopo passo tra studio del cioccolato, ricerca degli abbinamenti e un lavoro certosino sui bilanciamenti di ogni ricetta. Un percorso che, quando ha deciso di rilevare l’Igloo, si è trasformato in un progetto personale fatto di tecnica e dedizione, capace oggi di regalare un prodotto d’eccellenza a chi si ferma per una pausa dolce in centro.
Una storia di famiglia diventata specializzazione
Dietro il bancone dell’Igloo, però, non c’è solo tecnica. C’è soprattutto una storia familiare che ha cambiato il modo in cui Simona intende il proprio mestiere. Tutto nasce dalle allergie della figlia maggiore, oggi dodicenne, che hanno spinto l’artigiana a trasformare il proprio laboratorio in un vero e proprio spazio di sperimentazione continua. Da quella necessità personale è nata una competenza rara: gelati dal gusto pieno e profumato, pensati appositamente per celiaci, allergici, intolleranti e diabetici.

Non si tratta di semplici varianti di prodotto, ma di un lavoro rigoroso sulla non contaminazione, che permette all’Igloo di garantire a chi ha esigenze alimentari specifiche una pausa dolce vissuta in totale serenità, senza le rinunce a cui spesso ci si abitua altrove.
Un’attività che vive di famiglia
A sostenere Simona in questa avventura c’è tutta la famiglia: il marito Marco, che pur non lavorando in gelateria è un presenza fondamentale nel sostenere e promuovere il lavoro della infaticabile moglie, e la piccola Uccia, otto anni, che con la sua vivacità porta ogni giorno un tocco di allegria nell’attività della mamma. Un’atmosfera familiare che si respira appena si varca la soglia dell’Igloo, e che probabilmente è uno degli ingredienti, non scritto in nessuna ricetta, del legame che la gelateria ha costruito con la comunità palianese.
Il “gelato senza gelato” e l’ironia di chi ama il proprio lavoro
Simona non si prende mai troppo sul serio, e lo dimostra anche sui social, dove in un post diventato virale tra i clienti più affezionati ha scherzato sul concetto di “gelato senza gelato“, giocando ironicamente sulla propria capacità di eliminare gli allergeni senza intaccare minimamente il sapore. Un modo leggero per raccontare un lavoro che, dietro la battuta, nasconde anni di studio e sperimentazione.












Che si cerchi un cono fresco senza latte, una coppetta senza zuccheri aggiunti o un gusto completamente senza glutine, il risultato alla Gelateria Igloo non cambia mai: bontà garantita, per tutti.
Per chi è alla ricerca di un’esperienza genuina, senza pensieri e senza compromessi sul gusto, la piazza di Paliano resta il punto di riferimento: alla Gelateria Igloo, l’eccellenza artigianale sa davvero mettere d’accordo tutti i palati.




