Si è chiuso in un clima di sincera commozione il lungo giro di visite di commiato del Colonnello Gabriele Mattioli, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Frosinone, che nei prossimi giorni lascerà l’incarico per assumere il ruolo di Capo di Stato Maggiore della Legione Carabinieri “Campania” a Napoli. Un trasferimento importante, quasi una promozione sul campo, che chiude tre anni segnati da un lavoro capillare su tutto il territorio.
Tappa dopo tappa — Anagni, Alatri, Pontecorvo, Sora e Cassino — l’ufficiale ha voluto incontrare personalmente i militari dell’Arma, i sindaci e le principali autorità civili, religiose e giudiziarie, in un percorso che ha avuto il sapore di un vero e proprio bilancio umano prima ancora che istituzionale.
In ogni incontro il Colonnello Mattioli ha scelto di mettere da parte i personalismi, insistendo piuttosto sul valore del lavoro di squadra. Un ringraziamento speciale è andato a tutti i Carabinieri della provincia, dai Nuclei Operativi e Radiomobile fino alle stazioni più piccole e diffuse sul territorio, il cui impegno quotidiano — spesso silenzioso — permette all’Arma di rispondere con prontezza alle esigenze reali dei singoli comprensori.
Ai rappresentanti delle istituzioni locali il comandante ha rivolto parole di gratitudine per il dialogo costante, accompagnate da un invito accorato a custodire la ricchezza culturale e paesaggistica di un territorio che, ha detto, va raccontato e valorizzato perché possa restare intatto e sempre più apprezzato.
Il percorso di saluti è partito da Anagni il 14 agosto, dove il Colonnello Mattioli, accolto dal comandante di Compagnia Capitano Alessandro Dell’Otto, ha salutato i comandanti delle sette stazioni dipendenti, del NORM e dell’Associazione Nazionale Carabinieri (ANC) in congedo, per poi incontrare in Comune i sindaci del territorio.
Tre giorni dopo è toccato ad Alatri e Pontecorvo. Ad Alatri una cerimonia in sala consiliare, alla presenza di numerosi sindaci del comprensorio, ha salutato contemporaneamente il Colonnello Mattioli e il comandante di Compagnia, Maggiore Leonardo Rosano, anch’egli in procinto di trasferimento: gli amministratori hanno espresso gratitudine per l’ascolto e lo spirito di servizio dimostrati da entrambi. A Pontecorvo, dopo l’incontro in municipio con il sindaco Anselmo Rotondo, il comandante provinciale si è recato in Compagnia, dove ad accoglierlo sono stati il Maggiore Felice Egidio, i militari in servizio, l’ANC e i Carabinieri Forestali.
Il 20 agosto è stata la volta di Sora, dove il Colonnello Mattioli, accolto dal Maggiore Domenico Cavallo, ha incontrato i militari e i sindaci di ben venti Comuni del comprensorio insieme ai presidenti delle sezioni ANC locali. Gli amministratori ne hanno lodato l’umiltà e la presenza costante sul territorio, mentre il Maggiore Cavallo ha parlato di una guida “solida ma profondamente umana”, capace di far lavorare i Carabinieri con serenità e ottenere risultati di rilievo.
L’ultima tappa, il 21 agosto, si è aperta a Cassino con il saluto al personale di Compagnia, per proseguire poi con una serie di incontri simbolici sul territorio: in piazza Diaz il saluto al presidente della Banca Popolare del Cassinate, Vincenzo Formisano, e al direttore generale Roberto Caramanica; la visita all’Abbazia di Montecassino, accolto dall’Abate Ordinario Dom Antonio Luca Fallica; e l’incontro, particolarmente sentito, al Palazzo di Giustizia con il Procuratore della Repubblica, Carlo Fucci, che ha suggellato lo stretto legame investigativo costruito negli anni tra l’Arma e l’Autorità Giudiziaria. La giornata si è chiusa nella Sala Restagno del Palazzo Comunale con il saluto del sindaco Enzo Salera e dei primi cittadini del Cassinate.
Un percorso di commiato che, oltre al valore simbolico, ha riaffermato la centralità del modello di “prossimità” su cui l’Arma ha costruito il proprio lavoro in questi anni: non solo prevenzione e contrasto ai reati, ma capacità di ascolto e vicinanza ai cittadini, specie nei momenti di difficoltà. Un patrimonio di relazioni che resterà in eredità alla provincia, mentre il Colonnello Mattioli si prepara alle nuove sfide che lo attendono in Campania. La prossima settimana l’ufficiale saluterà i reparti dell’Arma e le autorità del capoluogo, chiudendo così definitivamente il suo capitolo frusinate.




