Dramma, questa mattina, poco prima delle 8.40, a Cassino, in via Guado Santa Maria, al civico 12. In un appartamento all’ultimo piano di una palazzina si è verificata un’esplosione che, per cause ancora al vaglio degli inquirenti ma verosimilmente riconducibili a una fuga di gas, ha provocato il crollo del tetto dell’edificio.
Il boato ha squarciato la quiete del quartiere in pochi istanti, richiamando immediatamente l’attenzione dei residenti e facendo scattare l’allarme. Sul posto sono intervenuti con la massima tempestività i militari della Compagnia Carabinieri di Cassino, affiancati dalle squadre dei Vigili del Fuoco e dal personale del 118, impegnati fin da subito nelle delicate operazioni di soccorso.
Il bilancio, purtroppo, parla di due persone rimaste coinvolte con gravi ustioni: un uomo di 54 anni e una donna di 40 anni. Entrambi sono giunti al Pronto Soccorso dell’Ospedale Santa Scolastica di Cassino tra le 9.18 e le 9.25, vigili e coscienti ma con evidenti ustioni al volto. Vista la delicatezza del quadro clinico, i sanitari hanno proceduto all’intubazione precauzionale di entrambi i pazienti, sottoponendoli alle procedure necessarie per la stabilizzazione prima del trasferimento.
Data la gravità delle condizioni, per i due feriti si è reso necessario il trasporto in eliambulanza verso l’Ospedale Sant’Eugenio di Roma, struttura dotata di un centro specializzato per il trattamento dei grandi ustionati.
Nel frattempo, per motivi di sicurezza, l’intera palazzina è stata fatta evacuare in attesa di verifiche più approfondite sulla stabilità della struttura. Ad affiancare le squadre già operative sul territorio è stata inviata da Roma anche una squadra GOS (Gruppi Operativi Speciali), unità altamente specializzata che si occuperà, insieme agli altri operatori, delle delicate fasi di bonifica e messa in sicurezza dell’edificio danneggiato.
Al momento restano ancora da chiarire le cause esatte della deflagrazione: gli accertamenti tecnici, coordinati dalle Forze dell’Ordine, proseguiranno nelle prossime ore per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e stabilire in maniera definitiva l’origine dell’esplosione. Resta alta l’attenzione di tutta la comunità di Cassino e del Frusinate, in trepidazione per le sorti dei due feriti trasportati nella Capitale.




