Un’operazione di controllo del territorio che ha portato al fermo di tre uomini, tutti di età compresa tra i 25 e i 40 anni, sospettati di essere gli autori di un furto avvenuto all’interno di un centro commerciale della zona.
A intercettarli sono stati i Carabinieri della Compagnia di Anagni, attraverso il Nucleo Operativo Radiomobile, che nel pomeriggio – attraverso una brillante e tempestiva operazione – hanno individuato i tre a bordo di una Citroen C3, la cui targa — secondo quanto ricostruito — risulterebbe immatricolata tra ottobre 2025 e gennaio 2026, elemento che lascia ipotizzare come il veicolo potesse essere stato noleggiato proprio per l’occasione.
I tre uomini sono stati quindi accompagnati presso la caserma di via Giovanni Giminiani, sede del Comando della Compagnia di Anagni, dove sono scattati gli accertamenti di rito. Addosso e all’interno dell’auto, i Carabinieri avrebbero rinvenuto quella che viene definita refurtiva, elemento che ha indirizzato fin da subito i sospetti dei militari verso il gruppo.
Non essendo però stato possibile sorprendere i tre uomini in flagranza di reato — condizione che avrebbe reso possibile un arresto immediato — per loro è scattata la sola denuncia a piede libero per il reato di ricettazione. Una circostanza procedurale che, pur non comportando misure restrittive nell’immediato, non esclude sviluppi nelle prossime fasi delle indagini.
All’operazione, coordinata dal Comando Compagnia di Anagni, hanno preso parte anche i militari delle Stazioni di Morolo e di Sgurgola, a testimonianza di un dispositivo di controllo capillare esteso su più comuni del territorio. Ulteriori dettagli sulla vicenda, compresa l’eventuale identità dei fermati e la natura esatta della refurtiva, sono attesi nelle prossime ore attraverso una nota stampa che l’Arma dei Carabinieri invierà agli organi di informazione.




