Una provincia sotto stretta sorveglianza, dove il lavoro silenzioso e costante delle Forze dell’Ordine si traduce, giorno dopo giorno, in risultati concreti a tutela della collettività. Le ultime 24-36 ore hanno visto Polizia di Stato e Carabinieri impegnati su fronti diversi ma ugualmente delicati, dal contrasto alla violenza di genere fino alla lotta allo spaccio, passando per i controlli sull’immigrazione irregolare.
Il caso di stalking: scatta il divieto di avvicinamento
A Frosinone la Polizia di Stato ha eseguito, nella giornata del 29 agosto, una misura cautelare nei confronti di un uomo residente in provincia, già destinatario in passato dell’Ammonimento del Questore. Il provvedimento, disposto dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Frosinone, impone all’indagato il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla ex compagna, con una distanza minima di mille metri e l’applicazione del braccialetto elettronico.
Alla base della misura, un’attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Frosinone, che avrebbe fatto emergere un quadro indiziario ritenuto grave e concordante rispetto al reato di stalking. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo si sarebbe reso protagonista di condotte offensive, vessatorie e minacciose nei confronti della donna, non rassegnandosi alla fine della relazione: minacce e insulti, riferiscono gli investigatori, sarebbero stati proferiti sia di persona sia tramite chat, in alcuni casi accompagnati da episodi di violenza fisica, con calci all’auto della vittima e strattoni alla donna stessa.
La Questura sottolinea come l’indagine si inserisca nell’ambito della quotidiana attività di monitoraggio del territorio, volta a contrastare il fenomeno della violenza di genere.
Espulsione verso il Centro di Permanenza per i Rimpatri
Sempre la Polizia di Stato ha proseguito i servizi finalizzati al contrasto dell’immigrazione clandestina, eseguendo l’espulsione di un cittadino tunisino con precedenti penali per rapina e lesioni colpose. L’uomo, giunto in Italia da minorenne e destinatario di un permesso di soggiorno rilasciato dalla Questura di Frosinone con validità fino al 2023, non avrebbe prodotto, alla scadenza, la documentazione necessaria per ottenere il rinnovo richiesto in attesa di occupazione.
Respinta l’istanza, è scattato il decreto di espulsione: il cittadino tunisino è stato accompagnato, con ordine del Questore della provincia di Frosinone, presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Potenza, dove resterà per il tempo necessario a rimuovere gli impedimenti burocratici all’accompagnamento alla frontiera. La Questura ha annunciato che nei prossimi giorni proseguiranno ulteriori servizi dedicati al contrasto dell’immigrazione irregolare.
Capoluogo, doppio intervento della Squadra Mobile
Sul fronte del contrasto allo spaccio, gli agenti della Squadra Mobile della Polizia di Stato hanno arrestato, nel pomeriggio di ieri, un uomo sorpreso con fare sospetto in un parcheggio nella parte bassa di Frosinone, mentre si muoveva tra due veicoli in sosta risultati intestati alla medesima persona, già nota alle forze dell’ordine.
Le verifiche degli agenti hanno permesso di rinvenire, tra una busta in suo possesso e un doppio fondo occultato nel bagagliaio di una delle due auto, un quantitativo complessivo di oltre tre chilogrammi di sostanza stupefacente, oltre a circa 2.780 euro in contanti ritenuti provento dell’attività illecita. Per l’uomo si sono aperte le porte del carcere al termine delle formalità di rito.
Nella stessa giornata, gli agenti delle Volanti hanno inoltre contestato in via amministrativa a un altro uomo il possesso, per uso personale, di una modesta quantità di sostanza stupefacente, pari a 0,80 grammi. La Questura ha confermato che i servizi di prevenzione contro i reati predatori e lo spaccio proseguiranno regolarmente anche nei prossimi giorni, con particolare attenzione alle aree cittadine più sensibili.
Alatri, controlli dei Carabinieri: arrestato un 46enne
Non solo Polizia di Stato: anche i Carabinieri della Compagnia di Alatri hanno portato a termine, nell’ambito di un servizio di pattugliamento del territorio, un arresto per detenzione ai fini di spaccio. Protagonista un uomo di 46 anni, residente ad Alatri, che alla vista dei militari avrebbe tentato di disfarsi di un involucro, un gesto che avrebbe insospettito immediatamente i Carabinieri.
Bloccato e recuperata la dose, l’uomo è stato sottoposto a perquisizione domiciliare: nell’abitazione i militari hanno rinvenuto complessivamente sei grammi di sostanza stupefacente, un bilancino di precisione e materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi, oltre a 100 euro in contanti ritenuti provento dell’attività di spaccio. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, per il 46enne sono scattati gli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.
Quattro episodi diversi, un solo filo conduttore: la presenza costante di Polizia di Stato e Carabinieri su tutto il territorio della provincia di Frosinone, a conferma di un impegno che non conosce sosta nella tutela della sicurezza dei cittadini.




