Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram
    Anagnia
    • In evidenza
    • Home
    • Anagni
    • Roma e Provincia
    • Frosinone e Provincia
    • Cronaca
    • Politica
    • Cultura
    • Sport
    • Primo piano
    Anagnia
    Home » Truffa da 82enne raggirata a Segni: due arresti grazie al pronto intervento di Carabinieri e Polizia Stradale
    In evidenza

    Truffa da 82enne raggirata a Segni: due arresti grazie al pronto intervento di Carabinieri e Polizia Stradale

    un finto militare si presenta a casa della vittima per ritirare gioielli e contanti, ma la fuga in autostrada si conclude con un blitz coordinato tra due province
    1 Settembre 20263 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    immagine creata con intelligenza artificiale
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Una truffa ai danni di un’anziana donna si è trasformata in un doppio arresto, grazie alla lucidità della vittima e a una sinergia investigativa che ha messo insieme, in poche ore, le forze dell’ordine di due province diverse. Protagonisti in negativo della vicenda un 61enne e un 44enne, entrambi disoccupati e residenti a Napoli, già noti alle Forze dell’Ordine, ora indiziati di truffa aggravata in concorso.

    La storia comincia nel pomeriggio di ieri a Segni, quando un’anziana di 82 anni riceve una telefonata che segue un copione purtroppo collaudato. Un uomo, spacciandosi per un complice del marito, le racconta che l’auto del coniuge sarebbe stata coinvolta in una rapina avvenuta ad Artena e che un “collega” sarebbe passato di lì a poco per fotografare i gioielli di famiglia, così da scagionarlo. Con tono autorevole e un senso di urgenza costruito ad arte, l’interlocutore convince la donna a radunare tutti i preziosi in attesa dell’arrivo del presunto “verificatore”.

    Poco dopo si presenta effettivamente qualcuno alla porta: è il 44enne, che si finge un militare dell’Arma dei Carabinieri e riesce a farsi consegnare monili in oro e circa 500 euro in contanti. È in questo momento che il raggiro comincia a incrinarsi: insospettita, l’anziana si affaccia alla finestra e nota un complice che attende a bordo di una Jeep Renegade bianca, riuscendo a memorizzare parzialmente la targa del veicolo.

    Senza perdersi d’animo, la donna compone immediatamente il numero unico di emergenza 112, raccontando l’accaduto agli operatori. Una scelta che si rivelerà decisiva: nel giro di pochi minuti una pattuglia della Stazione Carabinieri di Segni è già sul posto per raccogliere la sua testimonianza e la descrizione del finto militare.

    Grazie al coordinamento della Centrale Operativa di Colleferro, le ricerche vengono diramate in tempo reale anche alla Polizia Stradale, Sottosezione Autostradale di Cassino, con la descrizione dei due uomini e del veicolo utilizzato per la fuga. La segnalazione dà i suoi frutti quasi subito: pochi minuti dopo, gli agenti della Stradale, impegnati in un servizio di pattugliamento sulla Roma-Napoli, intercettano la Jeep Renegade bianca sull’autostrada A1, con a bordo entrambi i complici.

    La successiva perquisizione consente il recupero integrale della refurtiva, posta sotto sequestro in attesa della restituzione alla vittima. Espletate le formalità di rito, per i due uomini scatta la misura cautelare degli arresti domiciliari, disposta dall’Autorità Giudiziaria.

    L’operazione è stata resa possibile dalla stretta collaborazione tra i Carabinieri di Colleferro e la Polizia Stradale di Cassino che, pur operando in due province diverse, hanno saputo coordinarsi con tempestività, anche grazie all’intervento tempestivo del pubblico ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Cassino. Un lavoro di squadra che ha permesso all’anziana di riavere l’intera refurtiva in tempi brevissimi, restituendo fiducia a una comunità, quella segnina, purtroppo non nuova a episodi analoghi.

    Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cassino, accogliendo le richieste della Procura, ha convalidato l’arresto di entrambi gli indagati per il reato di truffa aggravata in concorso, disponendo nei loro confronti l’obbligo di dimora nel Comune di residenza, con obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria e divieto di allontanarsi dalla propria abitazione tra le 22:00 e le 06:00.

    Un episodio che conferma quanto sia fondamentale, di fronte a situazioni sospette, non esitare e contattare subito il numero unico di emergenza 112.

    112 arresti domiciliari arresto artena autostrada A1 carabinieri cassino colleferro coordinamento investigativo cronaca Frosinone cronaca nera Lazio finto Carabiniere finto militare forze dell'ordine frusinate furto con destrezza gioielli Giudice per le Indagini Preliminari Jeep Renegade numero unico emergenza obbligo di dimora ordine pubblico polizia stradale procura della repubblica di cassino provincia di frosinone roma-napoli segni sicurezza anziani tribunale di cassino truffa aggravata truffa anziani truffe a domicilio
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

    Related Posts

    Stalking, immigrazione clandestina e maxi sequestri: la provincia di Frosinone sotto la lente delle Forze dell’Ordine

    1 Settembre 2026

    Sei operazioni in poche ore, un solo filo conduttore: la sicurezza dei cittadini

    1 Settembre 2026

    ArteFiuggi 2026, la fiera che porta l’arte contemporanea nel cuore del Lazio

    1 Settembre 2026

    anagnia.com è una testata giornalistica registrata al tribunale di Frosinone, autorizzazione n. 2394/17.
    direttore responsabile: dott. Ivan Quiselli.
    Tutti i diritti sono riservati: per ogni utilizzo dei media e dei contenuti presenti sulla piattaforma anagnia.com
    è richiesta esplicita documentazione scritta da parte della redazione.
    “Anagnia” è un marchio registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico,
    num. registrazione: 302017000014044 del 9 febbraio 2017.
    Per contatti: redazione@anagnia.com

    Facebook Instagram
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
    • Linea Editoriale
    • Codice etico di condotta
    © 2026 Anagnia.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci Consenso Cookie
    Utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Lo facciamo per migliorare l'esperienza di navigazione e per mostrare annunci personalizzati. Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati quali il comportamento di navigazione o gli ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso possono influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}