Il cinema indipendente torna a casa, nella sala che da oltre settant’anni custodisce la memoria cinematografica del territorio. Dal 10 al 12 settembre, il SuperCinema di Ceprano riapre le porte alla sesta edizione del Ceprano Film Festival, la rassegna che ogni anno riporta al centro della scena un cinema libero, coraggioso, capace di raccontare la contemporaneità attraverso lo sguardo di autrici e autori sparsi tra l’Italia e il resto del mondo.

A ideare e realizzare l’evento è ancora una volta l’Associazione Nebulosa Film, che quest’anno ha selezionato dodici opere finaliste tra le settecentotre pervenute da ottantuno nazioni differenti. Un numero che racconta, meglio di ogni proclama, la vitalità di un festival nato in provincia di Frosinone ma capace di parlare un linguaggio internazionale.
Il programma delle tre giornate alternerà proiezioni, incontri con i cineasti e approfondimenti sulla storia del grande schermo: quest’anno è previsto uno speciale dedicato ai sessant’anni di Sentieri Selvaggi, il capolavoro firmato John Ford. Non mancherà la musica dal vivo, affidata all’esibizione della cantautrice Mèsa, pensata per intrecciare linguaggi diversi in un’unica cornice culturale.
A valutare le opere in concorso sarà una giuria composta dal presidente Adriano Della Starza, critico e divulgatore cinematografico, insieme a Maria Camilla Brandenburg, attrice, Sandra Bidoli, direttrice della fotografia, Chiara Causa, anch’essa attrice, e Gabriele Biasi, regista. Tutte le opere selezionate, comprese quelle straniere presentate in lingua originale con sottotitoli in italiano, verranno proiettate all’interno del SuperCinema, l’ultimo monosala ancora attivo della provincia, aperto dal lontano 1949.
Tra i titoli della Selezione Ufficiale figurano lavori come Arca di Lorenzo Quagliozzi, Bagarre di Sarah Narducci, Davide, where are you? firmato da Cecilia Rizzuto e Marco Pinnavaia, Di notte di Anouk Chambaz, Ella se queda di Marinthia Gutiérrez, Fiji di Andrea Lamedica, Il silenzio dei melograni di Clara Baj, Le prime volte firmato da Giulia Cosentino e Perla Sardella, Normal di Lara Panah-Izadi, Onde di memoria di Elia Bolzonello, On Weary Wings Go By di Anu-Laura Tuttelberg e Videoclub 2001 di Guillermo Polo.
Accanto ai cortometraggi, la sezione videoclip proporrà quattro lavori: Criminal Gospel, diretto da Piefrancesco Bigazzi, Felpe della Maui firmato da Michela Catarinelli, Jota de noche diretto da Saúl González Abejón e Stanno tutti bene, regia di Andrea Rampini.
Una delle novità più interessanti di questa edizione è il debutto della sezione “Isole nella corrente”, che porta in concorso i lavori I Problematici, ovvero: un amico e un’amica di Jacopo Spanò, Mambo Kids di Emanuele Tresca, Olive di India Santella e She is another country, firmato da Davide Minotti e Valeria Miracapillo.
Il festival conferma inoltre, per il secondo anno consecutivo, due riconoscimenti dedicati al mondo della scuola: il Premio degli studenti e delle studentesse dell’IIS – Liceo Classico Giosuè Carducci di Cassino e il Premio degli studenti e delle studentesse dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone, segno di un festival che guarda con attenzione alle nuove generazioni e al loro sguardo sul cinema contemporaneo.
Gli organizzatori dell’Associazione Nebulosa Film raccontano con entusiasmo il percorso che li ha portati fino a questa sesta edizione, descrivendo la passione cinematografica del territorio come una spinta capace di rimettere al centro della vita cittadina la sacralità della sala, luogo che per oltre mezzo secolo ha rappresentato un punto di aggregazione, socialità e scambio di emozioni condivise.
L’ingresso a tutte le proiezioni è gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili. Per chi volesse restare aggiornato su orari e ospiti delle tre giornate, il festival comunica attraverso i propri canali social, oltre che tramite il sito ufficiale dell’iniziativa.




