Un’intera giornata da dedicare all’arte e alla storia, senza pensare al portafoglio. Domenica 6 settembre, prima domenica del mese, torna l’appuntamento con l’ingresso gratuito nei Musei di Roma Capitale e in alcune tra le più suggestive aree archeologiche della città, un’occasione che ogni mese richiama romani e turisti desiderosi di scoprire (o riscoprire) il patrimonio artistico della Capitale.
Aree archeologiche e siti storici a ingresso libero
Tra i luoghi liberamente accessibili figurano il Museo della Forma Urbis, l’Area Sacra di Largo Argentina, l’area archeologica del Circo Massimo, visitabile dalle 9.30 alle 19, e i Fori Imperiali. Confermate anche le visite guidate a Palazzo Senatorio, sul Campidoglio, promosse da Roma Capitale e dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Il percorso, gratuito ma su prenotazione obbligatoria al numero 060608 (prenotazioni aperte da giovedì 3 settembre alle ore 16), si svolge in lingua italiana in quattro turni da un massimo di trenta partecipanti, con partenze alle 10.00, alle 11.30, alle 15.00 e alle 16.30, per una durata complessiva di circa 75 minuti.
Le mostre da non perdere ai Musei Capitolini
Ai Musei Capitolini, in piazza del Campidoglio, i visitatori potranno immergersi in quattro esposizioni diverse. A Palazzo Caffarelli è di scena Vasari e Roma, dedicata al legame tra Giorgio Vasari e la città eterna, mentre nella Pinacoteca prosegue il progetto Il non finito, un affondo sul processo creativo di alcune opere incompiute. Le sale al piano terra di Palazzo dei Conservatori ospitano invece Angeli – Messaggeri, custodi e viandanti, un percorso tra dipinti, sculture e pergamene dedicato alle figure angeliche nell’arte occidentale. Chiude il quadro, a Palazzo Clementino, la mostra I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini, che ripercorre l’uso dei marmi colorati dall’antichità al Novecento attraverso pezzi della Fondazione Santarelli.
Moda, fotografia e arte contemporanea in giro per la città
Alla Centrale Montemartini, in via Ostiense, è possibile visitare Moda in luce 1955-1975, un racconto sull’evoluzione della moda romana attraverso materiali dell’Archivio dell’Istituto Luce. Alla Galleria d’Arte Moderna prosegue GAM 100, che celebra il centenario della galleria comunale con oltre 120 opere. Ricco anche il programma dei Musei di Villa Torlonia, dove il Casino dei Principi ospita Pedro Cano. Siete e Roma e la Casina delle Civette propone Sotto una buona stella, dedicata all’emblema della Repubblica Italiana nell’ottantesimo anniversario dell’elezione dell’Assemblea Costituente.
Al Museo di Roma in Trastevere sono visitabili tre mostre fotografiche: Lungo le Strade Blu di Francesco Conversano, À Rome la nuit di Hervé Gloaguen e New York di Matilde Damele. Al Museo Carlo Bilotti, nell’Aranciera di Villa Borghese, è invece l’ultimo giorno utile per ammirare Lanterne magiche, la collezione fotografica di Valerio De Paolis con scatti di grandi nomi come Cartier-Bresson, Cindy Sherman e Letizia Battaglia.
Da segnalare, per chi arriva dal territorio, anche l’iniziativa al Museo delle Mura, dove le Accademie di Belle Arti di Frosinone e di Roma presentano Moto a luogo #2, un percorso di installazioni site-specific pensato in dialogo con la storia del museo.
Le eccezioni e le informazioni utili
Restano escluse dalla gratuità, con tariffa ordinaria e riduzione per i possessori della MIC Card, le mostre Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico nel XX secolo, Ettore Scola – Non ci siamo mai lasciati, Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza, Bunker e i rifugi antiaerei di Villa Torlonia e Circo Maximo Experience. Tutti gli aggiornamenti sono consultabili sul portale museiincomuneroma.it. Roma Capitale ricorda inoltre che i residenti della Capitale e della Città Metropolitana hanno accesso gratuito ai Musei Civici durante tutto l’anno.
Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sono disponibili su museiincomuneroma.it
Roma Capitale ricorda che per i residenti capitolini e della Città Metropolitana i Musei Civici sono ad accesso gratuito tutto l’anno.




