Un’auto ferma in un parcheggio, apparentemente come tante altre. Eppure quel dettaglio, agli occhi allenati degli investigatori della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Colleferro, non è passato inosservato. È bastato un controllo più approfondito per trasformare quella che sembrava una verifica di routine in un accertamento carico di sorprese, il primo di due episodi che nelle ultime ore hanno impegnato gli agenti della Polizia di Stato tra Colleferro e Valmontone.
Tutto nasce dall’attenzione riservata a un veicolo con a bordo alcuni soggetti già conosciuti alle Forze dell’Ordine, notato all’interno del parcheggio di un esercizio commerciale. Gli agenti hanno deciso di non lasciar correre e di procedere a un controllo più mirato, scoprendo che l’auto viaggiava priva della prescritta copertura assicurativa e della revisione periodica. Ma non è finita qui: la targa prova montata sul mezzo ha insospettito gli operatori, che con ulteriori verifiche hanno accertato come quella targa non fosse originale, mentre il titolo autentico a cui faceva riferimento risultava già revocato.
Poche ore più tardi, un secondo episodio ha confermato quanto la conoscenza del territorio rappresenti uno strumento decisivo per gli investigatori. Nel territorio di Valmontone, durante un servizio di controllo, gli agenti hanno riconosciuto alla guida di un’automobile un uomo già noto per pregresse vicende con la giustizia. Anche in questo caso la scelta di procedere all’identificazione si è rivelata azzeccata: le verifiche nelle banche dati hanno rivelato che l’uomo, la cui identità resta riservata in attesa degli sviluppi del caso, si era messo al volante nonostante la patente gli fosse stata revocata. Non solo: ulteriori accertamenti hanno permesso di appurare che l’uomo era già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria e gravato da un provvedimento di Avviso Orale emesso dall’Autorità di Pubblica Sicurezza.
Due episodi diversi, uniti da un unico filo conduttore: la capacità degli agenti del Commissariato di Colleferro di leggere il territorio e riconoscere, anche nell’ambito dell’ordinaria attività di prevenzione, situazioni che meritano un supplemento di indagine. Una presenza costante e mirata che non punta soltanto a reprimere gli illeciti già commessi, ma soprattutto a intercettare tempestivamente le criticità legate alla sicurezza pubblica, prima che possano trasformarsi in problemi più seri.
Per quanto accertato sono stati adottati i provvedimenti previsti dalla normativa vigente e sono state interessate le Autorità competenti.




