Torna a Castelliri, in provincia di Frosinone, uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate: martedì 8 e mercoledì 9 settembre 2026, in piazza Marconi, andrà in scena la quinta edizione del Festival della Cultura di Castelliri, manifestazione che negli anni si è ritagliata uno spazio di rilievo nel panorama degli eventi culturali del territorio.

Il filo conduttore scelto per questa edizione è “Tracce del tempo: parole, volti, orizzonti“, un tema che accompagnerà entrambe le serate, entrambe a ingresso libero e gratuito con inizio fissato alle 20:45.
Il programma, presentato da Marialaura Leone, porterà sul palco quattro protagonisti di primo piano del giornalismo e dello spettacolo italiano. Martedì 8 settembre sarà la volta di Giovanna Botteri, che dialogherà con Dario Vergassola alle 21:00, seguita alle 22:00 da Francesca Fagnani, anche lei in conversazione con Vergassola. Mercoledì 9 settembre, invece, spazio a Geppi Cucciari, sempre insieme a Vergassola, a partire dalle 21:30, con la partecipazione di Michele Capuano e Alice Venditti. Gli interventi introduttivi delle due serate saranno curati da AG Creative di Alessandro Andrelli.
Una scelta editoriale non casuale, quella di dedicare l’edizione 2026 quasi interamente a volti femminili: dopo le prime quattro edizioni, che avevano già ospitato nomi come Giovanni Impastato, Stefano Massini, Leo Gassman, Paolo Crepet, Federica Angeli, Francesca Mannocchi, PIF, Diego Bianchi, Matteo Saudino e Sigfrido Ranucci, quest’anno il Festival punta su tre grandi protagoniste del giornalismo e della comicità italiana.
Secondo quanto dichiarato dal sindaco di Castelliri Fabio Abballe, l’edizione di quest’anno si presenterebbe con un programma di particolare prestigio, capace di portare in piazza personalità di rilievo del mondo dell’informazione e della cultura, in un percorso che negli anni ha trasformato il Festival in un momento centrale della vita culturale cittadina.
Toni più intimi e riflessivi caratterizzano invece le parole dell’assessore alla Cultura Lorenza Iafrate, che ha sottolineato come la forza delle idee non conosca confini geografici, definendo Botteri, Fagnani, Cucciari e Vergassola come quattro sguardi diversi ma ugualmente potenti sul mondo contemporaneo, capaci di raccontare la società da angolazioni complementari.
Sulla stessa linea il vicesindaco Andrea De Ciantis, che ha rimarcato il valore simbolico di un paese di poco più di 3mila abitanti capace, per cinque anni consecutivi, di richiamare sul proprio palco alcune delle voci più riconoscibili del panorama nazionale, aggiungendo un ringraziamento a Giuseppe Pessia per il contributo organizzativo fornito.
Accanto ai grandi nomi, come da tradizione, non mancheranno momenti dedicati alle realtà e ai talenti locali, insieme a sorprese musicali organizzate dall’amministrazione comunale di Castelliri.




