FROSINONE – Diciassette volti nuovi, diciassette agenti pronti a indossare la divisa per rafforzare la sicurezza sul territorio. Questa mattina la Questura di Frosinone ha accolto il nuovo contingente di poliziotti assegnato dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, un rinforzo atteso che va a irrobustire gli organici della Questura e dei Commissariati dislocati nella provincia.
Ad accogliere i nuovi agenti è stato il questore Stanislao Caruso, che ha voluto dedicare loro un momento di confronto diretto prima dell’ingresso in servizio. Nel corso dell’incontro, il questore ha sottolineato l’importanza del ruolo che i giovani poliziotti saranno chiamati a svolgere al fianco della cittadinanza, ricordando come il lavoro quotidiano delle Forze dell’Ordine debba tradursi in una presenza credibile e vicina alle persone, capace di trasmettere fiducia prima ancora che autorità.
Non si tratta di un rinforzo simbolico. L’arrivo dei 17 agenti rappresenta infatti un segnale concreto di attenzione verso la provincia di Frosinone, un’area vasta e articolata dove il controllo capillare del territorio resta una priorità costante per chi si occupa di sicurezza pubblica. I nuovi effettivi saranno impiegati da subito in attività di prevenzione e contrasto alla criminalità, andando a integrare il lavoro quotidiano già svolto dagli uffici della Polizia di Stato sul territorio.
Nel dettaglio, il potenziamento non riguarderà soltanto il capoluogo. Gli agenti saranno distribuiti tra la Questura e i Commissariati di Pubblica Sicurezza di Fiuggi, Sora e Cassino, tre presìdi che coprono altrettante aree strategiche della provincia e che ogni giorno si trovano in prima linea nella gestione dell’ordine pubblico e nella repressione dei reati. Una distribuzione pensata per garantire una risposta più tempestiva alle esigenze dei cittadini, dalle zone collinari fino alla Valle del Sacco e al basso Frusinate.
Il risultato, secondo quanto sottolineato in Questura, va letto anche in chiave di continuità del rapporto tra le istituzioni e la comunità locale. Un legame che, soprattutto nei centri più piccoli, passa spesso dalla presenza fisica degli agenti sul territorio, dal presidio quotidiano delle piazze e dalla capacità di intercettare per tempo situazioni di disagio o di rischio prima che degenerino.




