Dopo un lungo periodo di pausa, Serrone si prepara a riabbracciare uno dei suoi appuntamenti più identitari. Domenica 20 settembre 2026, Piazza Francesco Pais, nella frazione La Forma, tornerà a ospitare la Festa dell’Unità, occasione che il Circolo del Partito Democratico di Serrone ripropone con l’intenzione dichiarata di riportare al centro della vita cittadina il confronto politico e la partecipazione democratica.

La giornata si annuncia densa di appuntamenti, capace di intrecciare approfondimento politico, memoria storica, sapori del territorio e musica dal vivo. Gli organizzatori sottolineano come l’iniziativa voglia restituire alla comunità uno spazio aperto di ascolto e proposta, in un momento storico che, a loro dire, richiede di riportare in piazza i temi che toccano più da vicino i paesi dell’entroterra.
Il programma si aprirà alle 11:00 con l’apertura della mostra “Le madri della Costituente“, curata dall’APS SocialMenteDonna, un percorso espositivo dedicato alle donne che parteciparono alla stesura della Costituzione repubblicana. L’esposizione tornerà protagonista nel tardo pomeriggio, alle 17:00, con un’inaugurazione più ampia, introdotta dai saluti del segretario del circolo cittadino Gabriele Pallocca e arricchita dagli interventi di Giulia Lorenzon, assessora ai servizi sociali del Comune di Labico, e di Fernanda Simone, presidente della stessa APS SocialMenteDonna.
Alle 18:15 prenderanno ufficialmente il via i lavori della Festa, con l’apertura affidata nuovamente a Gabriele Pallocca e ad Achille Migliorelli, segretario provinciale del Partito Democratico di Frosinone. Nello stesso orario si accenderà il primo dei due tavoli di confronto pomeridiani, dal titolo “Restare o partire? Il futuro delle aree interne“, pensato per affrontare spopolamento, servizi ai cittadini e prospettive di sviluppo dei piccoli centri. Al dibattito, moderato da Fabio Ascenzi, parteciperanno amministratori e rappresentanti istituzionali del territorio: il sindaco di Paliano e componente del direttivo ANCI Lazio Domenico Alfieri, il sindaco di San Donato Val di Comino e direttore di ALI Lazio Enrico Pittiglio, il sindaco di Serrone Giancarlo Proietto, il sindaco di Piglio Mario Felli, la presidente del Consorzio Cesanese del Piglio DOCG Pina Terenzi, il vicesindaco della Città Metropolitana di Roma Pierluigi Sanna e la consigliera regionale del PD Lazio Sara Battisti.
Alle 19:30 la Festa entrerà nel vivo del secondo grande appuntamento politico della giornata, intitolato “Un’alternativa per l’Italia e la Regione Lazio“, pensato come momento di confronto tra le diverse anime del cosiddetto campo largo sulle sfide dei prossimi anni, a livello nazionale e regionale. Al tavolo siederanno il segretario regionale del PD Lazio Daniele Leodori, il segretario regionale di Sinistra Italiana Lazio Danilo Cosentino, il coordinatore esecutivo regionale di Europa Verde Lazio Filippo Treiani, il consigliere regionale di Italia Viva Luciano Nobili, il segretario regionale del PSI Lazio Gianfranco Schietroma e il coordinatore regionale di Progetto Civico Italia Antonio Taurelli. Il contributo della deputata del Movimento 5 Stelle Ilaria Fontana arriverà invece tramite un messaggio scritto, non potendo la parlamentare presenziare di persona.
Terminati i dibattiti, dalle 20:30 la piazza cambierà volto e si aprirà al gusto, con il punto ristoro curato dal ristorante “La Conca“, pronto a proporre le tipicità enogastronomiche locali. A chiudere la giornata, dalle 21:00, sarà la musica dal vivo dei WINDBREAKER’S, che accompagneranno il pubblico fino a tarda serata in un clima di festa e convivialità.

Un programma, quello pensato dal circolo dem di Serrone, che prova a tenere insieme memoria storica, attualità politica e identità di un territorio che, come sottolineano gli stessi organizzatori, ha voglia di “contare e di far sentire la propria voce“.




