Alatri propone ai propri cittadini e ai visitatori in un fine settimana che promette di lasciare il segno, letteralmente. Domenica 20 settembre 2026 il Museo Civico di Alatri – Palazzo Gottifredo sarà infatti protagonista di una nuova tappa degli “Itinerari del Museumgrandtour”, con l’iniziativa dal titolo evocativo di “Alatri da scoprire: un museo da guardare e da toccare“.

Il programma della giornata si articola in due appuntamenti pensati per accompagnare i partecipanti in un percorso che intreccia archeologia, arte e inclusione. Alle ore 10, con “Dal Museo all’Acropoli: Alatri da guardare e da toccare”, il pubblico potrà partire dalle collezioni permanenti del Museo e dalla mostra tattile allestita al suo interno, per poi proseguire verso l’Acropoli e le celebri mura poligonali della città, in un itinerario dedicato alla scoperta del prezioso patrimonio archeologico cittadino. Nel pomeriggio, alle ore 16, sarà invece la volta di “L’arte nelle mani: dialoghi tra antico e contemporaneo”, una visita interamente dedicata alla mostra tattile e alle collezioni del Museo Civico, arricchita dalla partecipazione diretta degli artisti coinvolti nel progetto.
L’iniziativa si inserisce all’interno del più ampio programma della mostra “L’arte nelle mani”, curata da Angelica Loffreda, che verrà inaugurata sabato 19 settembre alle ore 17 e resterà visitabile fino al 26 settembre. Un progetto espositivo dedicato all’arte tattile e all’accessibilità culturale, pensato con particolare attenzione alle persone non vedenti e ipovedenti, che trova nel Museo Civico di Alatri una cornice quanto mai coerente, considerando la recente riapertura della struttura con un percorso espositivo rinnovato, arricchito da strumenti e soluzioni pensati per garantire una fruizione sempre più inclusiva.
“Il Museo Civico deve essere un luogo realmente aperto a tutti, capace di offrire modalità diverse di conoscenza e di esperienza del patrimonio”, ha dichiarato il delegato alla Cultura Sandro Titoni, sottolineando come questa iniziativa metta insieme archeologia, territorio, arte contemporanea e accessibilità, rappresentando pienamente la direzione in cui l’amministrazione intende continuare a lavorare. Sulla stessa linea si è espresso il sindaco Maurizio Cianfrocca, secondo cui la riapertura del Museo Civico ha restituito alla città uno spazio culturale profondamente rinnovato, che ora si vuole rendere sempre più vissuto, partecipato e accessibile, capace di raccontare la storia di Alatri aprendosi al tempo stesso a nuove esperienze e nuovi linguaggi.
Una due giorni, dunque, pensata per tutti, cittadini e visitatori, grandi appassionati d’arte e semplici curiosi, che per l’occasione potranno accedere gratuitamente al Museo Civico, in un invito aperto a riscoprire Alatri attraverso gli occhi, ma anche attraverso le mani.




