di Andrea Fiorito, coordinatore dell’UDC per la provincia di Frosinone, responsabile regionale delle Infrastrutture e dei Trasporti dell’UDC nel Lazio
Informato da alcuni residenti dell’avvio di un cantiere in località Capannaccio relativo ad un “impianto di produzione di biometano da prodotti e sottoprodotti agricoli, per l’immissione nella rete del gas naturale…”, ho accertato che trattasi della pratica intestata alla Società Agricola Rem Energia s.r.l., procedura in merito alla quale mi ero già attivato quasi due anni fa. Nel gennaio 2025, infatti, avanzai istanza di accesso agli atti presso l’Ufficio Tecnico del Comune di Anagni, per accertare fatti e situazioni. Di seguito, mi veniva consegnata una nota inviata in data 10.01.2025 dall’ufficio Urbanistica allo Sportello unico per le attività produttive del Comune di Anagni e per conoscenza alla società Rem. La lettera, sviluppata su due pagine, era la notifica di “improcedibilità” ed era perentoria nella negazione della autorizzazione richiesta. In maniera puntuale ed esplicita, gli uffici rigettavano la richiesta di Procedura Autorizzativa Semplificata, essenziale per il proseguo della pratica.


I motivi del diniego sono estremamente chiari:
- Incongruenza tra il procedimento e la documentazione allegata
- Mancata acquisizione di pareri preventivi
- Assenza di presupposti per l’edificazione in zona agricola
- Carenza documentale progettuale
Oltre all’esaustivo diniego, che boccia senza appello la pratica Rem, vale aggiungere una serie di altri motivi ugualmente ostativi (mancanza delle distanze da abitazioni, strade ed altre realtà produttive; mancanza delle superfici agricole sulle quali coltivare i prodotti da trattare…).
È allarmante e preoccupante quanto sta accadendo, soprattutto per gli aspetti ambientali, sanitari, per la popolazione residente e quella che vive nelle zone limitrofe. A questo punto è lecito domandarsi: come è possibile che nonostante un parere negativo degli Uffici comunali così articolato e corposo, ci ritroviamo un cantiere in piena attività per costruire un biodigestore che a quanto dichiarato, lì non potrebbe esserci?
Sono già in contatto con alcuni cittadini residenti della zona ai quali darò tutto il mio aiuto, mi sono schierato in prima fila contro il biodigestore in via Selciatella e lo farò anche contro questo.




