Una banale discussione tra vicini di casa, nata per motivi apparentemente insignificanti, trasformatasi, in pochi minuti, in un episodio di tensione e paura in un condominio di Fiuggi. Protagonisti della vicenda due uomini, entrambi residenti nella stessa palazzina della cittadina termale, che ieri sera si sono ritrovati al centro di una lite condominiale sfociata in un gesto tanto estremo quanto pericoloso.
Tutto ha avuto inizio per una questione di ordinaria quotidianità: alcuni materiali edili lasciati ad ingombrare il piazzale condominiale sarebbero stati la miccia che ha fatto esplodere la discussione. Le voci si sono presto alzate di tono, al punto che una residente, preoccupata dall’escalation della situazione, ha allertato il numero di emergenza NUE 112, chiedendo l’intervento delle forze dell’ordine.
Sul posto sono giunti gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Fiuggi, che hanno trovato la lite ormai giunta al culmine. Secondo quanto ricostruito dagli operatori, un uomo di 53 anni, originario della provincia di Napoli e già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati contro la persona e il patrimonio, avrebbe improvvisamente afferrato due pesanti vasi in terracotta dal proprio balcone, al secondo piano dello stabile, scagliandoli verso il basso.
I vasi sono piombati sul piazzale sottostante, andando a colpire in pieno il furgone di un 36enne del posto, l’altro protagonista della discussione, danneggiandolo gravemente. Un gesto che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi se qualcuno si fosse trovato nella traiettoria della caduta, e che solo la tempestività dell’intervento della Polizia di Stato ha impedito potesse degenerare ulteriormente, evitando che i presenti riportassero lesioni fisiche.
Ristabilita la calma tra i condomini, gli agenti hanno proceduto all’identificazione di tutte le persone coinvolte nella vicenda. Al termine degli accertamenti, il presunto autore del lancio è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di danneggiamento, mentre le parti sono state informate sulle facoltà di legge a loro disposizione.




