Cambia il volto della mobilità regionale, ma la Regione Lazio assicura continuità a chi viaggia ogni giorno con l’abbonamento in tasca. Con una nota ufficiale diffusa il 19 settembre 2026, la Direzione Regionale Trasporti ha disposto la proroga della validità di tutti gli abbonamenti Metrebus Lazio, sia ordinari che agevolati, fino al 31 dicembre 2026, estendendone l’utilizzo anche sulle tratte che, fino a poco tempo fa, erano gestite da Cotral e che oggi sono progressivamente passate nelle mani delle nuove Unità di Rete (UdR).
Si tratta, nella sostanza, di una misura ponte pensata per accompagnare senza scossoni una fase di transizione tutt’altro che semplice: quella del passaggio del trasporto pubblico locale dal vecchio gestore unico a un sistema più frammentato, organizzato su base territoriale e coordinato da Astral. Chi possiede già un abbonamento annuale Metrebus, acquistato entro il 31 dicembre 2026, potrà quindi continuare a utilizzarlo senza interruzioni e alle stesse condizioni economiche di sempre, anche sulle linee ormai affidate ai nuovi operatori locali.
Non tutti gli abbonamenti, però, rientrano in questa proroga. Restano infatti esclusi i titoli Metrebus Lazio Studenti, dedicati al trasporto scolastico: i relativi servizi, gestiti da Cotral, proseguiranno regolarmente per l’intero anno, senza subire alcun passaggio alle Unità di Rete, almeno per il momento.
Accanto alla proroga degli abbonamenti, la Regione ha annunciato anche un’altra misura destinata a incidere direttamente sulla vita quotidiana di una parte importante della popolazione: la libera circolazione gratuita per i residenti nel Lazio ultrasettantenni sulle linee regionali di trasporto pubblico su gomma. Un’agevolazione che, va detto, non nasce dal nulla, ma che va ad allinearsi a quanto già previsto da tempo sui servizi Cotral, integrandosi ora con il nuovo sistema tariffario denominato “Metrebus Plus”, pensato appositamente per il trasporto pubblico locale su gomma all’interno delle Unità di Rete, i nuovi ambiti territoriali che raggruppano i Comuni della regione, con l’eccezione dei cinque capoluoghi.
A commentare i due provvedimenti è l’assessore ai Trasporti della Regione Lazio, Fabrizio Ghera, che sottolinea come le misure vadano lette in una logica di continuità e di equità: da un lato si accompagna la delicata fase di passaggio verso le nuove Unità di Rete, garantendo che nessun utente resti penalizzato dal cambio di gestione; dall’altro si estende a tutto il trasporto pubblico regionale la gratuità già riconosciuta agli over 70, un pubblico che rappresenta una quota significativa di chi si affida quotidianamente ai mezzi pubblici per i propri spostamenti.
Una doppia misura, insomma, che punta a rendere meno traumatico un cambiamento strutturale importante per la mobilità del Lazio, senza far ricadere sugli utenti i costi organizzativi di una riforma ancora in corso di completamento.




