Una notte densa di interventi ha visto protagonisti i Carabinieri tra Alatri e Frosinone, impegnati su più fronti a difesa della sicurezza dei cittadini e delle attività economiche del territorio. Dalla tutela delle vittime di violenza domestica alla vigilanza contro furti e intrusioni nelle aziende, le pattuglie dell’Arma hanno dimostrato ancora una volta una presenza capillare e una capacità di risposta rapida agli allarmi provenienti dalla popolazione.
Il primo episodio arriva da Alatri, dove i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R. della Compagnia di Alatri hanno arrestato in flagranza di reato un giovane del posto, già conosciuto dalle Forze dell’Ordine. L’uomo, a pochi giorni dalla notifica di una misura cautelare che gli imponeva l’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento alle persone offese, si è recato nuovamente presso l’abitazione dei genitori, violando apertamente le prescrizioni disposte dal Tribunale di Frosinone ed eseguite nei suoi confronti lo scorso 11 settembre. È stata proprio una segnalazione della presenza del giovane nei pressi dell’immobile a far scattare l’intervento tempestivo della pattuglia della Radiomobile, che lo ha bloccato immediatamente, scongiurando così possibili conseguenze pericolose per l’incolumità dei familiari. Al termine delle formalità di rito l’uomo è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Frosinone, su disposizione della competente Autorità Giudiziaria. Si ricorda che l’indagato deve considerarsi presunto innocente fino a sentenza definitiva. L’esito dell’operazione conferma l’attenzione costante dell’Arma dei Carabinieri nel far rispettare le misure previste dal cosiddetto Codice Rosso, lo strumento normativo pensato per garantire una tutela immediata alle vittime di violenza domestica e di genere.
Sul fronte della sicurezza delle imprese, la notte è stata segnata da due episodi distinti registrati nella zona di via Antonio Vona, arteria che collega diverse realtà produttive del territorio. Poco dopo le sei del mattino, i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Frosinone sono intervenuti per il furto di un furgone Peugeot Boxer, di proprietà di un’azienda attiva nella distribuzione di caffè. Sul posto i militari hanno rinvenuto alcune componenti del cruscotto del veicolo, verosimilmente smontate o danneggiate dagli autori del gesto. Dai primi accertamenti è emerso che i malviventi non sarebbero riusciti a introdursi all’interno dei locali aziendali, limitandosi a portare via il mezzo. Le indagini per individuare il furgone e risalire ai responsabili sono attualmente in corso.
Poco prima, attorno alle 2:30 della notte, un altro allarme aveva richiamato sul posto le pattuglie della Radiomobile e della Stazione Carabinieri di Supino: il personale di vigilanza dell’attività commerciale “Orizzonte”, sempre lungo via Vona, aveva infatti segnalato l’intrusione di alcune persone con il volto coperto. L’intervento tempestivo dei militari, coordinato con il personale della società di vigilanza Metropol, ha permesso di accertare che i malintenzionati erano riusciti a penetrare nel magazzino dell’azienda dopo aver forzato una finestra, dileguandosi però prima dell’arrivo delle pattuglie. Dalle prime verifiche non risulterebbero ammanchi di merce o materiali. Anche in questo caso le indagini proseguono, con l’acquisizione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza che potrebbero fornire elementi utili per l’identificazione dei responsabili.
Tre episodi diversi, uniti da un filo comune: la presenza attiva e la prontezza di intervento delle Forze dell’Ordine sul territorio, chiamate a rispondere con tempestività sia alle emergenze legate alla sicurezza personale sia a quelle che minacciano il tessuto produttivo locale.




