Grande partecipazione ha animato ieri il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale “Fabrizio Spaziani” di Frosinone, dove si è svolto il consueto appuntamento con l’Open day dedicato a coppie e future mamme. Tre incontri consecutivi, distribuiti dalle 17:30 alle 19:30, hanno richiamato complessivamente circa 150 persone, confermando il gradimento crescente di un’iniziativa che ormai da tempo rappresenta un punto di riferimento per chi si prepara a diventare genitore sul territorio.
Nel corso degli incontri l’equipe del reparto ha illustrato ai presenti le principali innovazioni introdotte nell’assistenza alla nascita, un percorso che negli ultimi anni ha visto trasformarsi profondamente l’approccio clinico e umano verso le famiglie. Si è parlato dello skin to skin, la pratica che favorisce il contatto immediato tra neonato e genitori subito dopo il parto, del cosiddetto cesareo dolce, pensato per rendere anche l’intervento chirurgico un momento più partecipato e meno traumatico, e del parto rispettato, filosofia che pone al centro i desideri e i tempi della donna. Non è mancato un riferimento alla partoanalgesia, garantita dalla presenza di un anestesista dedicato, e alla scelta organizzativa di collocare la sala operatoria sullo stesso piano delle sale parto, un dettaglio logistico che in situazioni di emergenza può fare la differenza. Durante la presentazione è stato condiviso anche un dato particolarmente significativo, quello relativo al tasso di episiotomie, oggi allineato alla media nazionale e testimonianza di un’assistenza sempre più rispettosa delle esigenze individuali.
A rendere l’incontro ancora più coinvolgente è stata la testimonianza diretta di Stephanie e Mattia, genitori della piccola Elisabetta, nata lo scorso 12 agosto. Il racconto della loro esperienza di nascita ha suscitato commozione tra i presenti, offrendo uno sguardo autentico e concreto su ciò che le coppie possono aspettarsi quando varcano la soglia del reparto.
Gli incontri sono stati condotti da tutto il personale sanitario coinvolto nel percorso nascita: il direttore della UOC Ostetricia e Ginecologia, dottor Francesco Angeletti, affiancato dalle ginecologhe dottoressa Marcoccia e dottoressa Trento, e dall’anestesista dottor Ceccaroni. Presenti anche le ostetriche Chiara, Serena, Elide, Ramona ed Emanuela, l’infermiera del nido Loredana, l’infermiera di reparto Lorena e le dottoresse della Neonatologia, Palermo e Mazzeo, insieme a tutto il team del reparto, segno di un lavoro corale che coinvolge ogni figura professionale del percorso nascita.
A fine pomeriggio, tra gli sguardi e le parole delle coppie presenti, è rimasta soprattutto una sensazione di fiducia: quella di aver trovato un luogo che accoglie, protegge e accompagna, un ambiente che somiglia più a una casa che a un reparto ospedaliero. Alla Ostetricia di Frosinone, sembra dire l’esperienza di chi vi ha partecipato, la nascita non è soltanto un evento clinico, ma un percorso condiviso e profondamente umano.




