Dalle strade del centro ai parcheggi di periferia, dal litorale ai Castelli Romani, le ultime 24-36 ore hanno visto le Forze dell’Ordine impegnate su più fronti nel territorio di Roma e della sua provincia. Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia Locale di Roma Capitale hanno portato a termine arresti, controlli e sequestri che raccontano, episodio dopo episodio, un presidio costante a tutela della sicurezza dei cittadini. Ecco i fatti principali.
Tuscolana, tre arresti grazie a due agenti fuori servizio
A volte basta uno sguardo attento. È accaduto nel parcheggio all’angolo tra via Tuscolana e via Vincenzo Marronaro, dove due agenti del Commissariato Romanina, liberi dal servizio, hanno notato tre giovani muoversi con atteggiamento guardingo tra le auto in sosta. Due di loro armeggiavano con un attrezzo metallico sulle portiere, mentre il terzo faceva da vedetta.
Insospettiti, i poliziotti hanno seguito i movimenti del gruppo e allertato le pattuglie del Commissariato. Dopo aver assistito a un furto e a un successivo tentativo di colpo analogo, sul posto sono arrivate due Volanti. Alla vista degli agenti i tre, cittadini sudamericani poco più che ventenni, hanno reagito con violenza per garantirsi la fuga, ma la loro resistenza è stata subito contenuta.
Tornati nei pressi dell’auto appena presa di mira, gli operatori hanno trovato a terra la carta di circolazione e un mazzo di chiavi di casa del proprietario. La refurtiva è stata recuperata e restituita alla vittima. I tre, già gravati da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, in particolare furti su auto e in abitazione, sono stati arrestati in flagranza per rapina impropria. L’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto disponendo la custodia cautelare in carcere.
Roma nord, una segnalazione di furto porta alla scoperta di una serra domestica
Un sopralluogo nato da un presunto furto in abitazione ha preso una piega inattesa. Gli agenti del XIV Distretto Primavalle e del Reparto Prevenzione Crimine, intervenuti in zona Roma nord su richiesta della Sala Operativa della Questura, hanno trovato una portafinestra parzialmente aperta che lasciava intravedere il giardino.

Da quello spiraglio sono spuntate tre rigogliose piante di marijuana, alte circa due metri, coltivate nell’area pertinenziale dell’abitazione. Il ritrovamento ha spinto gli agenti a perquisire l’immobile, dove sono stati sequestrati complessivamente 1.500 grammi tra hashish e marijuana. Trovate anche due buste con nominativi e cifre, contenenti oltre 1.100 euro in contanti suddivisi in somme diverse, elemento ritenuto indicativo di una verosimile attività di vendita al dettaglio. Per una donna romana, classe 1981, è scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio, poi convalidato dall’Autorità Giudiziaria.
Roma Termini, rapinatore bloccato dopo pochi metri
Mattinata movimentata anche fuori dalla stazione di Roma Termini. Gli agenti della Polizia Ferroviaria, in servizio in abiti civili, hanno notato un uomo avvicinarsi con fare sospetto a una famiglia con numerosi bagagli, in attesa di entrare in stazione. Approfittando di un attimo di distrazione, l’uomo ha afferrato con un gesto fulmineo uno zaino rosa appoggiato sopra alcune valigie, tentando la fuga.

Non si era però accorto di essere osservato: i poliziotti lo hanno inseguito e fermato dopo pochi metri. Il fermato, un tunisino di 37 anni già noto alle forze dell’ordine per numerosi gravi reati, ha tentato di sottrarsi alla cattura lanciando lo zaino contro gli agenti, scagliandosi contro di loro e arrivando a scaraventare nella loro direzione i tavolini di alcuni bar della via. È stato arrestato e, al termine dell’udienza di convalida, è stata disposta la custodia cautelare in carcere. Le persone offese sono state subito individuate, hanno sporto denuncia e hanno recuperato i propri effetti personali, tra cui documenti e altri beni, per un valore complessivo di circa 400 euro.
Porta Portese, Anagnina e Trastevere: sequestri della Polizia Locale
Sul fronte dell’abusivismo commerciale e del degrado, la Polizia Locale di Roma Capitale, attraverso l’Unità SPE, Sicurezza Pubblica Emergenziale, ha effettuato una serie di controlli nelle aree di Porta Portese, Porta Portese Est, Anagnina e Trastevere. Particolare attenzione è stata riservata al settore alimentare, a tutela della salute dei consumatori.
A Porta Portese Est sono state sequestrate 12 cassette di funghi porcini, oltre 70 chilogrammi privi di tracciabilità e quindi senza possibilità di verificarne la provenienza, e 45 chilogrammi di cibo etnico precucinato, già porzionato e destinato alla vendita illegale, senza le necessarie autorizzazioni e con profili di rischio igienico-sanitario. Gli alimenti sono stati avviati allo smaltimento tramite Ama. Nell’area del mercato di Porta Portese, in zona Portuense, gli agenti hanno sequestrato centinaia di prodotti, per lo più contraffatti, tra borse, pelletteria, accessori di abbigliamento, cosmetici e profumi, oltre a 60 lattine di bevande destinate alla vendita irregolare.

Alla stazione metro Anagnina, nella giornata di ieri, un nuovo intervento ha portato al sequestro di oltre 5 metri cubi di materiale di recupero e del cosiddetto “ciarpame”, oltre ad accessori di elettronica e telefonia, anche in questo caso smaltiti con la collaborazione di Ama. A Trastevere, infine, sono stati sequestrati oltre 1.500 articoli, prevalentemente di bigiotteria, destinati alla vendita abusiva. Gli interventi, fa sapere il Corpo, proseguiranno per contrastare l’abusivismo, tutelare consumatori e salute pubblica e garantire maggiore sicurezza e fruibilità degli spazi cittadini.
Ostia, fuga a piedi e colluttazione con i Carabinieri
Nella tarda serata di ieri, intorno alle 22.30, a Ostia, in viale Vasco de Gama, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Ostia hanno notato un uomo aggirarsi a piedi con fare sospetto e si sono avvicinati per una verifica. Alla vista della pattuglia, un 26enne di origini cilene ha tentato di fuggire, ma è stato raggiunto dopo pochi metri. Ha quindi ingaggiato una colluttazione con i militari prima di essere immobilizzato. Fortunatamente non si sono registrati feriti.
La perquisizione ha portato al ritrovamento di un coltello, di un involucro con 1 grammo di cocaina “rosa”, la cosiddetta Tusi, e di una sigaretta artigianale contenente hashish. Il giovane è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, dovrà rispondere anche di porto abusivo di oggetti atti ad offendere ed è stato segnalato amministrativamente alla Prefettura per la detenzione di sostanza stupefacente per uso personale. Trattenuto nelle camere di sicurezza dell’Arma, sarà giudicato con rito direttissimo.
Ardea, controllo stradale a Tor San Lorenzo
Un controllo alla circolazione si è trasformato in un’operazione antidroga a Tor San Lorenzo, nel comune di Ardea. Intorno alle 19.00 della scorsa sera i Carabinieri della Stazione di Tor San Lorenzo hanno fermato un’auto con a bordo un uomo di 50 anni e una ragazza di 27, entrambi con precedenti specifici. Notato l’atteggiamento sospetto e nervoso degli occupanti, i militari hanno eseguito una perquisizione personale e del veicolo.

Nell’abitacolo sono stati trovati 26 grammi di crack, già suddivisi in 26 dosi pronte per la cessione, un bilancino di precisione e 150 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. I due sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio. All’esito del rito direttissimo, il giudice ha convalidato l’arresto disponendo per entrambi l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria in caserma.
Ciampino e Marino, controlli straordinari contro la “mala-movida”
Nei Castelli Romani proseguono i controlli straordinari dei Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo, mirati alla prevenzione dei reati e al contrasto della cosiddetta “mala-movida”. In poche ore, tra Ciampino e Marino, sono stati controllati oltre 40 veicoli e 82 persone. Tre automobilisti sono stati denunciati alla Procura della Repubblica per guida con tasso alcolemico superiore ai limiti, mentre un 36enne è stato sanzionato amministrativamente perché, pur oltre il limite di legge, è risultato sotto la soglia di rilevanza penale.
Due persone sono state denunciate per possesso di documenti di identità alterati: dalle loro carte d’identità elettroniche era stato rimosso il microchip contactless, per finalità che gli inquirenti stanno approfondendo. Decine le contravvenzioni al codice della strada, con quattro patenti ritirate e la decurtazione di oltre 50 punti, mentre cinque persone sono state segnalate alla Prefettura di Roma come assuntori di sostanze stupefacenti, perché sorprese con modiche quantità di cocaina e hashish.
Con l’ausilio dei Carabinieri del Gruppo Tutela del Lavoro di Roma (NIL) e del personale del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL Roma 6, sono stati poi controllati due bar a Marino e una pescheria a Ciampino, sanzionati complessivamente per 8.800 euro, con gravi carenze igienico-sanitarie e mancato rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro.
Un mosaico di interventi che va dal furto d’auto alla tutela del consumatore, dal contrasto allo spaccio alla lotta al degrado. Per tutte le persone coinvolte nei procedimenti penali vale, naturalmente, la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.




