Basta un paio di scarpe comode per guardare Roma con occhi nuovi. È l’idea alla base del Sabato Blu, l’appuntamento che sabato 10 ottobre arriva alla sua quarta edizione e che trasforma il cammino urbano in un gesto concreto per l’ambiente, per il benessere psicofisico e per la riscoperta della città, un passo alla volta.
L’iniziativa è voluta dall’Assessorato all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale, guidato dall’assessora Sabrina Alfonsi, ed è realizzata in collaborazione con Federtrek. La data non è casuale: il Sabato Blu coincide infatti con la Giornata Nazionale del Camminare, e Federtrek ha organizzato 15 percorsi tematici guidati che toccheranno tutti i Municipi della Capitale.
Chi vuole partecipare può iscriversi sul sito www.sabatoblu.roma.it, dove sono pubblicate le mappe di ogni itinerario e le informazioni sui luoghi visitati. C’è anche un dettaglio che strizza l’occhio ai più attenti all’ambiente: per ciascun cammino viene indicata la quantità di CO2 risparmiata lasciando l’auto a casa.
Due le novità di questa edizione. Nel Municipio II debutta un itinerario di circa 8 chilometri che attraversa Villa Borghese, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Villa Glori, il Villaggio Olimpico e la “Piccola Londra”, per concludersi a Piazzale Flaminio. Nel Municipio IV va in scena “Roma e l’Aniene: canti, natura e ponti del secondo fiume della Capitale”, un cammino alla scoperta della biodiversità fluviale che parte dalla stazione di Rebibbia, entra nella Riserva naturale Valle dell’Aniene e si chiude nel parco di Aguzzano.
Il programma si arricchisce di altri percorsi a tema. Nel Municipio VII si cammina tra le suggestioni della “Città del Cinema”, da Largo Spartaco agli Studi di Cinecittà passando per il Parco degli Acquedotti, lungo luoghi legati alla storia del cinema e dell’audiovisivo degli ultimi ottant’anni. Nel Municipio XI il trekking urbano “Bene comune, bellezza comune: valli e colline fra street art, storia e natura” unisce i murales del Trullo, la salita a Monte Cucco, gli orti urbani della Valle dei Casali, Villa Bonelli e l’arrivo al Parco Tevere Magliana. Nel Municipio IX, infine, “EUR, la ‘città inventata’ del Novecento” porta i partecipanti dentro le architetture dell’Esposizione universale del 1942, dal Palazzo della Civiltà Italiana al Palazzo dei Congressi, fino alla Nuvola, al laghetto e al Palazzo dello Sport.
Per l’assessora Sabrina Alfonsi il Sabato Blu si affianca alle domeniche ecologiche come occasione per riflettere sulle tematiche ambientali e diffondere le buone pratiche utili a migliorare la qualità dell’aria. Il successo di partecipazione delle scorse edizioni, ha spiegato, dimostra l’interesse crescente di appassionati di ogni età per il cammino urbano come forma di socialità e di benessere. Un percorso, ha aggiunto, capace di unire natura, storia, cultura e riscoperta della città.
Il presidente nazionale di Federtrek, Alessandro Piazzi, guarda oltre la giornata di sabato: «il nostro auspicio è che un percorso scoperto diventi una passeggiata abituale e che uno spostamento breve diventi l’occasione per lasciare l’auto e muoversi a piedi».
Camminare, in fondo, è il modo più semplice per accorgersi di ciò che di solito scorre dietro il finestrino. E se l’invito riguarda soprattutto i romani, lo spunto vale per tutto il Lazio: anche chi vive nella provincia di Frosinone e si trova a passare per la Capitale può ritagliarsi qualche ora per un cammino diverso dal solito.




