Roma vive giorni di presidio intenso del territorio. Nei giorni scorsi, dai quartieri della periferia orientale fino ai Municipi più esterni e al litorale, Carabinieri e Polizia di Stato hanno moltiplicato i servizi straordinari. Un lavoro capillare, fatto di posti di blocco, perquisizioni, identificazioni e verifiche negli esercizi commerciali, che ha restituito un bilancio fatto di arresti, denunce, droga sequestrata e irregolarità scoperte. Dietro i numeri c’è la sicurezza quotidiana dei cittadini, percepita e reale, che le forze dell’ordine cercano di garantire con presenza visibile e prevenzione.
Il filo conduttore è chiaro: controllo del territorio, contrasto allo spaccio e lotta al degrado urbano. Ecco, in dettaglio, che cosa è accaduto.
Centocelle, in campo i blindati “Lince” e le squadre speciali
Il fatto di maggior impatto scenico è il servizio straordinario di controllo del territorio a Centocelle, condotto dai Carabinieri della Compagnia di Roma Casilina nell’ambito del piano del Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma, rafforzato dai supporti del Comando Generale dell’Arma. Per una serata e buona parte della notte, dalle 19 all’1, il quartiere è stato setacciato con un dispositivo pensato per garantire massima copertura e alta visibilità.

A fianco dei militari della Casilina sono scese in campo le Squadre Operative di Supporto (S.O.S.) del 7° Reggimento Carabinieri “Trentino Alto Adige” di Laives e del 13° Reggimento Carabinieri “Friuli Venezia Giulia” di Gorizia. Si tratta di reparti dell’Organizzazione Mobile, inquadrati nella 2ª Brigata Mobile dell’Arma, strutturati per operare in contesti ad alto rischio, anche fuori dai confini nazionali. Insieme a loro hanno circolato per le strade del quadrante est della Capitale i veicoli tattici “Lince”, in dotazione alle unità S.O.S. I controlli si sono concentrati sulle principali arterie di scorrimento e nelle aree adiacenti ai snodi dei mezzi pubblici.
Il bilancio è corposo: 334 persone identificate, 293 veicoli controllati, tre arresti, tre denunce, due giovani segnalati al Prefetto e il sequestro di decine di dosi di cocaina, crack e hashish.
Gli arresti sono scattati per spaccio e resistenza. I militari del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Casilina hanno bloccato due giovani di 28 e 27 anni, entrambi residenti a Roma, sorpresi mentre cedevano una dose di cocaina a un acquirente, poi segnalato alla Prefettura. Le perquisizioni hanno fatto emergere altre dosi e 1.190 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.
Il terzo arresto è opera dei Carabinieri della Stazione Roma Tor Tre Teste. Un uomo di 28 anni, senza fissa dimora, alla vista dei militari ha tentato la fuga a piedi; raggiunto, ha spintonato gli operanti opponendo resistenza. Addosso aveva diverse dosi di crack.
Nello stesso servizio, i Carabinieri della Stazione Roma Centocelle hanno denunciato a piede libero tre persone: un ventiduenne, che avrebbe rivolto frasi minacciose ai militari durante l’identificazione; un trentottenne romano, trovato con un cellulare risultato rubato; e un quarantaseienne senza fissa dimora, sorpreso in un’isola ecologica mentre portava via materiale elettronico. Droga e materiale sono stati sequestrati, il denaro verrà versato su libretto giudiziario. Gli arrestati sono stati trattenuti in camera di sicurezza in attesa del rito direttissimo. L’Arma ha annunciato che i servizi con gli assetti specializzati proseguiranno a cadenza regolare, con monitoraggio costante dei quadranti più sensibili della Capitale.
Piazza dei Consoli, si barrica in casa e minaccia i Carabinieri con arco e frecce
Momenti di tensione, intorno a mezzogiorno, in piazza dei Consoli. A seguito di una richiesta al NUE 112, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile sono intervenuti presso l’abitazione di un ventiseienne che si era barricato in casa e li aveva minacciati con arco e frecce.
La situazione si è risolta grazie al dialogo: dopo alcuni minuti di trattativa, i militari sono riusciti a convincerlo ad aprire la porta e a consegnarsi disarmato. La successiva perquisizione dell’appartamento ha portato al sequestro di un arco sportivo con 20 frecce, di un pugnale e di un coltello a scatto.
Non si sono registrati feriti. Il giovane è stato denunciato e, vista la situazione, accompagnato in codice rosso psichiatrico all’ospedale San Giovanni.
Casalotti, accompagnava quattro giovani donne sul luogo della prostituzione: arrestato un sessantaseienne
Al termine di un’indagine articolata, fatta di osservazioni, controlli e pedinamenti, i Carabinieri della Stazione Casalotti hanno arrestato un italiano di 66 anni, gravemente indiziato di favoreggiamento della prostituzione.
L’uomo è stato fermato in località Castel di Guido mentre, a bordo della sua auto, stava lasciando su strada quattro giovani donne tra i 20 e i 30 anni, dopo averle prelevate da un bar nella zona della Magliana. La perquisizione personale e del veicolo ha fatto emergere sette ricevute di bonifico a favore delle donne per un totale di oltre 10.000 euro, ritenute riconducibili all’attività illecita, oltre a cibo e sigarette destinati al loro sostentamento. L’arresto è stato convalidato dal Tribunale di Roma.
Campi e insediamenti, oltre 260 persone controllate dai Carabinieri dell’EUR
Sul fronte del contrasto al degrado urbano e all’illegalità diffusa, i Carabinieri della Compagnia Roma EUR hanno condotto una serie di servizi straordinari di controllo e censimento in tre aree: via Candoni, via della Vasca Navale e vicolo Savini.
Al campo nomadi di via Candoni 91, con il supporto del Nucleo Elicotteri Carabinieri di Roma Urbe, i militari hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria una donna di 43 anni, già nota alle forze dell’ordine, ritenuta responsabile di indebita percezione del Reddito di Cittadinanza. Nel corso dell’intervento sono stati rinvenuti e sequestrati, a carico di ignoti, 11 grammi di cocaina e un paio di AirPods. In tutto sono state controllate 226 persone, tra cui 55 minori, e 78 sono risultate con precedenti.
Un servizio coordinato ha riguardato anche l’insediamento tra via della Vasca Navale e vicolo Savini, nel quartiere San Paolo, con l’obiettivo di censire gli occupanti. Sono state identificate 43 persone, di cui 25 già note alle forze dell’ordine e 4 sottoposte a misure cautelari. Sul fronte della circolazione stradale sono stati controllati 26 veicoli: cinque auto prive di copertura assicurativa sono state sequestrate in via amministrativa e le sanzioni al Codice della Strada hanno raggiunto i 3.721 euro. L’Autorità amministrativa è stata informata degli esiti.
IX Municipio, in via dei Papiri sequestrati 2,7 chili di cocaina
Un risultato di rilievo arriva dal IX Municipio, dove i Carabinieri della Compagnia di Pomezia, con il concorso delle Aliquote di Primo Intervento, hanno realizzato un servizio straordinario in via dei Papiri.
Al termine di una perquisizione domiciliare, i militari hanno arrestato due italiani, gravemente indiziati di detenzione ai fini di spaccio. Il bottino sequestrato è consistente: 2,7 chilogrammi di cocaina, 800 grammi di hashish, dosi di marijuana, 19.635 euro in contanti suddivisi in banconote di vario taglio, materiale per il confezionamento e dieci telefoni cellulari. Nello stesso servizio una persona è stata denunciata a piede libero per invasione di terreni o edifici. Complessivamente sono state controllate 34 persone e 22 veicoli. Gli arresti sono stati convalidati.
Nettuno, getta la droga dal finestrino al posto di blocco: in casa altri 61 grammi
Il litorale non è rimasto fuori dall’azione di contrasto. A Nettuno, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R. della Compagnia di Anzio hanno arrestato un trentanovenne del posto, già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato di detenzione ai fini di spaccio.

L’episodio risale a circa le 23:30, durante un posto di controllo in via dell’Olmo. Alla richiesta di fermarsi, l’uomo, prima ancora che iniziassero le verifiche, ha provato a sbarazzarsi della droga lanciando dal finestrino due dosi di cocaina, circa 2 grammi in tutto. I militari hanno recuperato subito l’involucro e, durante la perquisizione, hanno trovato 35 euro. I sospetti hanno spinto a estendere le verifiche al domicilio, dove sono stati sequestrati ulteriori 61 grammi di cocaina, 7 grammi di hashish e 680 euro in contanti. L’uomo è stato posto agli arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il rito direttissimo.
San Basilio, servizio interforze guidato dalla Polizia di Stato
Passando alla Polizia di Stato, un servizio straordinario interforze ha interessato il quadrante di San Basilio. A guidare il dispositivo sono stati gli agenti del IV Distretto, affiancati dai Carabinieri, dall’unità cinofila della Guardia di Finanza, dalla Polizia Locale di Roma Capitale e dal personale di AMA.
I controlli si sono estesi dalle aree vicine alle stazioni Ponte Mammolo e Rebibbia della linea B della metropolitana fino ai quartieri di San Basilio, Torraccia, Casal Monastero, Settecamini e Case Rosse. Il bilancio parla di oltre 200 persone identificate, circa 100 veicoli controllati, otto violazioni al Codice della Strada e oltre 5.000 euro di sanzioni amministrative.
L’attenzione si è concentrata su due bar con annessa sala slot lungo via Tiburtina, dove sono emerse irregolarità amministrative, fiscali e lavoristiche: apparecchi da gioco in funzione oltre gli orari consentiti, carenze di vigilanza in una delle sale, un lavoratore privo di regolare inquadramento contrattuale e altre irregolarità fiscali. Ai titolari sono state elevate sanzioni per oltre 5.000 euro. I controlli sugli avventori hanno permesso di rintracciare una persona destinataria di un provvedimento legato a una precedente contestazione amministrativa.
Sulle strade, tra i posti di controllo, è stato sorpreso alla guida di un ciclomotore un uomo già fermato in precedenza senza patente: la recidiva ha fatto scattare la denuncia all’Autorità giudiziaria.
Tor Bella Monaca e Casilino, spaccio con “palo” e deposito nel cassonetto
Altro servizio straordinario della Polizia di Stato nella periferia est della Capitale, coordinato dal Dirigente del VI Distretto Casilino. Con gli agenti del distretto hanno operato unità cinofile, il personale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro e la Polizia Locale di Roma Capitale. I controlli hanno toccato Tor Bella Monaca, Torre Angela, Torre Spaccata, Rocca Cencia, Castelverde e Borghesiana, con attenzione alla sicurezza dei trasporti, in particolare alla fermata Grotte Celoni della linea C.
Il bilancio complessivo conta 250 persone identificate e 103 veicoli controllati. Le verifiche sui soggetti sottoposti a misure limitative hanno consentito di rintracciare, in un centro di accoglienza straordinaria a Castelverde, un uomo destinatario di un provvedimento di esecuzione di pene concorrenti: dovrà scontare sei mesi per reati in materia di stupefacenti.
In via dell’Archeologia il fronte antidroga ha portato all’arresto di due uomini e ha smontato un sistema ben rodato: un “palo” che intercettava i clienti, mentre un complice recuperava le dosi da un deposito ricavato in un cassonetto dei rifiuti. Il presunto palo aveva con sé 130 euro, mentre nel borsello c’erano 86 involucri di cocaina, nelle varianti “cotta” e “cruda”, per 38 grammi. Tre persone sono state sanzionate in via amministrativa perché trovate con droga per uso personale.
Sul piano amministrativo, le verifiche congiunte di Ispettorato Nazionale del Lavoro e Polizia Locale hanno riguardato cinque esercizi commerciali: tre di somministrazione, una sala scommesse e un esercizio di vicinato. Il risultato: 11 sanzioni per 8.878 euro. In un bar con centro scommesse nella zona di Belvedere è stata disposta la chiusura differita per mancanza del Documento di Valutazione dei Rischi e per altre irregolarità sulla sicurezza sul lavoro. A Rocca Cencia, in un negozio di vicinato, sono stati sequestrati 7,1 chilogrammi di alimenti privi di tracciabilità, con contestazioni su esposizione dei prezzi e orario di apertura.
A Torre Angela, un locale già segnalato dai condomini per degrado e disturbo della quiete pubblica è stato sanzionato per la mancanza di illuminazione dell’insegna. A Torre Spaccata, infine, in un esercizio di somministrazione sono state contestate la vendita di alcolici a due minorenni e carenze igienico-sanitarie, comprese violazioni della normativa HACCP. L’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’operato della Polizia di Stato.
Droga, cinque arresti: lo spacciatore offre la dose all’agente in borghese, decisive le segnalazioni YouPol
Chiude il quadro un’operazione che ha portato a cinque arresti e al sequestro di oltre un chilo di droga, in distinti interventi lungo l’anello periferico della città. A fare la differenza, in più di un caso, sono stati l’errore dello spacciatore e la collaborazione dei cittadini, attraverso l’app YouPol.
A Colli Albani, gli agenti del Commissariato Appio hanno fermato un cinquantaseienne romano che, in doppia fila in auto, aveva fatto cenno a un uomo di avvicinarsi mostrandogli nel palmo della mano un involucro di cocaina. Il presunto cliente era però un agente in borghese. All’uomo sono stati trovati 36 grammi tra cocaina e crack, già divisi in 28 involucri pronti per la vendita. Un altro uomo, che si era avvicinato con una banconota in mano per poi tornare indietro vedendo i poliziotti, ha ammesso di essere lì per acquistare. Per il cinquantaseienne è scattato l’arresto.
Una segnalazione inviata da uno smartphone tramite YouPol ha invece guidato gli investigatori del III Distretto Fidene-Serpentara in un’abitazione nella zona di Mentana. Lì un diciannovenne custodiva circa 200 grammi di droga, tra due panetti di hashish e dosi di crack e cocaina nascoste in pacchetti di sigarette contrassegnati da sigle diverse. Accanto al letto c’erano materiali per pesare e confezionare e 555 euro in piccolo taglio. Anche per lui è scattato l’arresto.
Gli altri tre arresti riguardano lo spaccio “su motore” tra Bastogi, via Appia Nuova e Torre Angela. Alle Volanti si deve il fermo di un pusher in sella a un mezzo a due ruote con oltre 300 grammi tra hashish e cocaina nascosti nella giacca, mentre in casa aveva 11 grammi di marijuana. In via Appia, gli agenti del Commissariato Appio hanno intercettato un uomo su un’auto a noleggio con 14 dosi di cocaina e crack nascoste tra portiera e sedile, oltre a 815 euro nel marsupio. A Torre Angela, infine, gli agenti del Commissariato Colombo hanno sequestrato a un cinquantaduenne romano, tra utilitaria e abitazione, circa 60 grammi di eroina, strumenti per pesatura e confezionamento e circa 300 euro. Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria.
Il quadro d’insieme
Messe una accanto all’altra, queste operazioni raccontano una strategia di presenza costante, che unisce deterrenza, repressione e prevenzione e coinvolge Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia Locale, Ispettorato del Lavoro e AMA. Dai blindati a Centocelle ai controlli nei bar con slot, dal sequestro di chili di cocaina nel IX Municipio all’app YouPol, il messaggio è lo stesso: la sicurezza dei cittadini passa dal controllo del territorio, quartiere per quartiere.




