Una vita spezzata nel tardo pomeriggio di mercoledì 14 ottobre 2026, lungo una strada di Roma che molti motociclisti conoscono bene. A perdere la vita è stato Manolo Bracaglia, 41 anni, residente a Colleferro e originario di Frosinone, morto in seguito a un violento incidente stradale avvenuto in via della Falcognana, nella zona di Castel di Leva.
Lo scontro ha coinvolto la Kawasaki Ninja su cui viaggiava e una Hyundai i20, all’altezza del civico 90. L’impatto è stato devastante: per il motociclista le condizioni sono apparse da subito disperate, mentre il conducente dell’auto è rimasto gravemente ferito.
Dopo lo schianto è scattato l’allarme al Numero Unico delle Emergenze 112, dove è arrivata la richiesta urgente di intervento dell’eliambulanza. Il velivolo è atterrato poco dopo e i sanitari hanno tentato a lungo di rianimare Manolo Bracaglia, ma per lui non c’è stato nulla da fare: è deceduto sul posto. La salma è stata trasferita in obitorio e resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
L’automobilista è stato invece soccorso e trasportato in ambulanza all’ospedale dei Castelli. Qui, oltre alle cure del caso, è stato sottoposto agli accertamenti di rito per verificare l’eventuale presenza di alcol o sostanze nel sangue, una procedura standard in incidenti di questa gravità e che non lascia trarre alcuna conclusione sulle responsabilità.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale, con le pattuglie del IX Gruppo Eur, che hanno eseguito i rilievi per ricostruire con precisione la dinamica del sinistro. Saranno gli accertamenti a chiarire come siano andate le cose, perché al momento non sono state rese note informazioni definitive sulle modalità dello scontro.
Manolo Bracaglia lavorava nel settore del consulting e della gestione degli appalti. Chi lo conosceva lo descrive come un grande appassionato di motori: sui suoi profili social le immagini lo ritraggono spesso in sella o accanto alla sua moto di grossa cilindrata, verde fluo, impossibile da non notare. Quella passione, per tanti amici, era parte del suo modo di essere.
La notizia ha colpito in particolare il Frusinate e Colleferro, i territori dove Manolo contava amici e parte della famiglia. Per ora non sono stati comunicati i dettagli sui funerali.
Resta il dolore di una comunità che si stringe attorno ai familiari, in attesa che le indagini facciano piena luce su quanto accaduto lungo via della Falcognana.




