Un controllo come tanti, un documento che a prima vista sembra in regola e un dettaglio che non torna: il microchip non c’è più. È su un’anomalia di questo tipo che si sono concentrati i Carabinieri della Compagnia di Anagni, che nella giornata di venerdì 16 ottobre hanno denunciato due persone per il possesso di Carte d’Identità Elettroniche (CIE) manomesse.
Le pattuglie dell’Aliquota Radiomobile sono impegnate ogni giorno in controlli capillari lungo le principali arterie di collegamento e nei centri abitati di competenza, con l’obiettivo di garantire la sicurezza dei cittadini e prevenire i reati. È proprio da questa azione di presidio che sono nati i due interventi, condotti dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile in due momenti distinti della stessa giornata.
Il primo è avvenuto a Ferentino, lungo la via Casilina Sud. Il secondo ad Anagni, in via Anticolana. In entrambi i casi, durante le verifiche, i Carabinieri hanno notato che la carta d’identità esibita era priva del microchip integrato, rimosso in modo deliberato. I documenti sono stati immediatamente sottoposti a sequestro penale e restano a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Per i due è scattata la denuncia in stato di libertà.
Quella della rimozione o dell’alterazione del chip è, come sottolineato dall’Arma, una tipologia di falsificazione in allarmante diffusione. Chi la mette in atto lo fa generalmente con un duplice scopo: eludere i moderni controlli informatici oppure riutilizzare il dispositivo elettronico originale su supporti documentali del tutto contraffatti, nel tentativo di ostacolare l’identificazione da parte delle Forze dell’Ordine.
Va ricordato che la manomissione di un documento d’identità valido per l’espatrio è un reato grave. Chi viene sorpreso con documenti di questo tipo risponde di falsità materiale commessa da privato, una violazione che comporta severe sanzioni penali e un procedimento giudiziario.
La vicenda è stata resa nota dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Frosinone, che ha ribadito di voler mantenere altissima l’attenzione su questa specifica condotta illecita, proseguendo i servizi di pattugliamento per assicurare il rispetto della legalità sulle strade del territorio.




