Per quattro giorni Frascati diventerà un piccolo crocevia d’Europa. Dal 22 al 25 ottobre 2026 la città dei Castelli Romani accoglierà i rappresentanti delle principali federazioni impegnate nella promozione di feste, rievocazioni e manifestazioni storiche, riuniti per l’Assemblea generale ordinaria della Confédération Européenne des Fêtes et Manifestations Historiques (CEFMH), in programma sabato 24 ottobre.

Non sarà un semplice incontro di rappresentanza. L’assemblea è il momento in cui la Confederazione fa il punto sulle iniziative realizzate e traccia il calendario delle attività dell’anno a venire, in un confronto che mette attorno allo stesso tavolo tradizioni, costumi e identità di Paesi diversi. Alla CEFMH aderiscono, insieme all’Italia, le federazioni nazionali di Spagna, Portogallo, Francia, Germania, Svizzera, Paesi Bassi, Polonia, Ungheria, Slovenia e Ucraina, oltre ad altre realtà europee.
Rinnovo dei vertici: verso la presidenza tedesca
L’edizione 2026 ha un valore particolare per il rinnovo degli organi sociali. Il passaggio più atteso riguarda la presidenza: l’attuale vicepresidente Johannes Faget, rappresentante della Germania, è destinato a prendere il timone della Confederazione. L’attuale presidente, Mireille Benedetti, in rappresentanza della Francia, dovrebbe invece assumere il ruolo di vicepresidente onorario.






I delegati saranno inoltre chiamati a eleggere un nuovo vicepresidente che, secondo il percorso previsto, potrà guidare la CEFMH fra tre anni. Una scelta che guarda lontano e che servirà a consolidare i rapporti tra le federazioni aderenti.
Don Rodolfo Baldazzi, regista dell’accoglienza
Tra i protagonisti dell’appuntamento c’è Don Rodolfo Baldazzi, presidente della Federazione Italiana Giochi Storici e organizzatore dell’evento, impegnato in questi giorni nell’accoglienza delle delegazioni e nella costruzione di un programma fitto di appuntamenti. La sua presenza racconta il ruolo della Federazione Italiana Giochi Storici nel coordinare e valorizzare le manifestazioni dedicate alla memoria e alle tradizioni, favorendo il dialogo tra le realtà italiane e quelle degli altri Paesi europei.
Dalla Sala consiliare alla cappella della Gendarmeria Pontificia
Gli ospiti alloggeranno all’Hotel Colonna di Frascati per tutta la durata del soggiorno. La mattinata di sabato 24 ottobre sarà dedicata ai lavori assembleari, ospitati a Palazzo Marconi, nella Sala consiliare. Nel pomeriggio il programma si sposterà oltre il Tevere: alle ore 17, nella cappella della Gendarmeria Pontificia, i delegati parteciperanno a una celebrazione eucaristica officiata dal cardinale Angelo Comastri, presidente onorario della Federazione Regionale Manifestazioni Storiche del Lazio. A seguire, una visita al Vaticano e ai suoi dintorni, per offrire agli ospiti uno sguardo sui luoghi simbolo della storia e della spiritualità di Roma.
Domenica tra i Castelli Romani
La giornata di domenica 25 ottobre sarà invece dedicata alla scoperta dei Castelli Romani: un tour pensato per far conoscere alle delegazioni europee il patrimonio storico, artistico e paesaggistico dell’area e le tradizioni che ne scandiscono la vita.
Una squadra di enti per accogliere l’Europa
L’organizzazione è resa possibile dalla collaborazione tra il Comune di Frascati, la Pro Loco di Frascati, l’Hotel Colonna, la Federazione Italiana Giochi Storici e la Federazione Regionale Manifestazioni Storiche del Lazio. Una rete che punta a rafforzare il ruolo di Frascati nel circuito europeo delle rievocazioni e a promuovere il territorio in un contesto internazionale.
Dietro i cortei in costume e le feste popolari c’è infatti qualcosa di più di una messa in scena: le rievocazioni storiche sono un modo concreto per custodire l’identità dei territori e passare il testimone della memoria alle nuove generazioni. Per qualche giorno, i Castelli Romani ne saranno il palcoscenico continentale.




