Sulla Via Casilina il limite di velocità potrebbe presto avere un controllore in più. La Giunta comunale di Anagni, riunita giovedì 22 ottobre alle 18 in modalità videoconferenza sotto la presidenza del sindaco Daniele Natalia, ha approvato un atto di indirizzo per l’installazione di un dispositivo autovelox lungo la SS 6, nel tratto compreso tra il chilometro 62+500 e il chilometro 64+750, circa due chilometri e un quarto di strada.
Il punto di partenza, spiega la delibera, è un obiettivo che l’amministrazione comunale definisce primario: garantire la sicurezza stradale e l’incolumità pubblica su un’arteria che attraversa il territorio e che viene ritenuta potenzialmente pericolosa. A rendere possibile l’intervento è il decreto della Prefettura di Frosinone, che consente l’installazione di postazioni fisse per il rilevamento a distanza delle violazioni dei limiti di velocità, senza l’obbligo di contestazione immediata.
La scelta cade su due postazioni fisse, ciascuna con un singolo dispositivo omologato dal Ministero competente, una per ciascun senso di marcia. Il Comando di Polizia Locale le ha individuate al chilometro 63+050 in direzione Roma e al chilometro 63+900 in direzione Frosinone. Le posizioni restano però indicative: la Giunta precisa che potranno cambiare in base al sopralluogo tecnico e alle eventuali prescrizioni degli organi competenti.
Il meccanismo è singolare. L’apparecchiatura non sarà duplicata, ma spostata da una postazione all’altra secondo le esigenze operative del Comando, utilizzando a turno le due piazzole predisposte. A trasferirla potrà essere esclusivamente il personale della Polizia Locale autorizzato, con una procedura interna e la registrazione di ogni operazione. Al comandante della Polizia Locale spetterà il compito di predisporre il disciplinare operativo su installazione, utilizzo, custodia, trasferimento, verifica e gestione tecnica del dispositivo.
Prima dell’attivazione del sistema serviranno una serie di adempimenti: il sopralluogo, la verifica delle caratteristiche della sede stradale, l’individuazione definitiva delle coordinate delle postazioni e il rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali. L’atto richiama inoltre il Codice della Strada, la legge che disciplina l’uso di dispositivi di controllo a distanza e il cosiddetto Decreto Autovelox del 2024, firmato dai ministeri dei Trasporti e dell’Interno. La delibera, secondo l’oggetto, riguarda anche l’affidamento dei servizi di supporto alla gestione delle contravvenzioni.
Il Comune mette in chiaro lo scopo dell’intervento: la prevenzione degli incidenti, la riduzione della velocità e il miglioramento della sicurezza della circolazione, oltre alla prevenzione e repressione delle violazioni. La programmazione dei controlli, aggiunge la delibera, dovrà rispondere esclusivamente alle esigenze di sicurezza stradale e alle competenze istituzionali della Polizia Locale.




