Intorno alle 23.30 di domenica 25 ottobre, i militari della stazione di Cervaro sono intervenuti a San Vittore del Lazio, in località Granarelli, presso la cabina primaria “San Vittore Sud” di Enel Distribuzione, dopo la segnalazione di un furto in atto.
Quando le pattuglie dell’Arma sono arrivate sul posto, però, dei malviventi non c’era più traccia. A far calare il sipario sul loro piano, stando a quanto ricostruito, sarebbe stata l’attivazione dell’impianto di allarme: il suono improvviso, in piena notte, li avrebbe messi in fuga prima che i Carabinieri potessero raggiungere la cabina.
I successivi accertamenti hanno chiarito le intenzioni di chi si era introdotto nell’area. Ignoti avevano infatti tentato di asportare i cavi di rame dell’impianto di media tensione, un materiale che sul mercato illegale vale molto e che per questo finisce spesso nel mirino di chi opera nell’ombra. Un colpo pensato per essere rapido e silenzioso, che l’allarme ha trasformato in una fuga precipitosa.
La cabina primaria è un’infrastruttura strategica per la distribuzione dell’energia elettrica, e proprio per questo il suo sistema di protezione ha fatto la differenza. La zona di Granarelli, lungo la strada regionale 430, è un’area periferica e poco frequentata nelle ore notturne, condizione che può rendere più appetibili obiettivi di questo tipo.
Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli sulle modalità con cui i ladri siano entrati, sul loro numero o sull’eventuale presenza di mezzi utilizzati per la fuga. Resta il dato essenziale: grazie all’allarme e alla tempestività dell’intervento dei Carabinieri della stazione di Cervaro, il tentativo di furto non è passato inosservato.




