Il bosco come risorsa da proteggere, ma anche come occasione di crescita per l’intera comunità. È questa la visione che sta alla base del nuovo Piano di Gestione e Assestamento Forestale, il PGAF 2025-2035, che sarà presentato nel Consiglio comunale di Isola del Liri convocato per oggi, 26 ottobre. Un documento strategico, come si apprende da una nota dell’Amministrazione comunale, destinato a programmare per i prossimi dieci anni la gestione del patrimonio boschivo pubblico, a salvaguardare la biodiversità e a valorizzare le risorse ambientali ed economiche del territorio.
Il Piano riguarda in particolare il bosco a prevalenza di castagno nelle località Selva Alta e Colle Pagnotta, un angolo verde che nella stagione autunnale, quella in cui il castagneto cambia colore e profumo, mostra tutto il suo fascino. Proprio qui il PGAF prevede interventi selvicolturali programmati, la manutenzione della viabilità esistente, azioni di prevenzione degli incendi e misure per contrastare i fenomeni di degrado. Una cura costante, dunque, che guarda tanto alla sicurezza quanto alla salute dell’ecosistema forestale.
Un capitolo importante è dedicato alla valorizzazione ecoturistica. L’obiettivo è migliorare e creare sentieri, aree di sosta e spazi attrezzati nei pressi del rifugio forestale, così da favorire attività naturalistiche, didattiche e ricreative. Il bosco, insomma, non solo da tutelare ma anche da vivere, per escursionisti, famiglie, scuole e appassionati di natura.
«Con questo Piano compiamo un passo importante nella tutela e nella valorizzazione del nostro patrimonio naturale», dichiara il sindaco Massimiliano Quadrini. «Vogliamo gestire il bosco con una visione di lungo periodo, coniugando salvaguardia ambientale, prevenzione dei rischi ed opportunità di sviluppo sostenibile. Le nostre aree forestali rappresentano una risorsa preziosa per la comunità e possono contribuire a rafforzare l’attrattività del territorio».
Il PGAF si colloca poi all’interno di un disegno più ampio. A sottolinearlo è l’assessore all’Urbanistica Stefano Vitale: «Il PGAF si inserisce nella più ampia opera di pianificazione del territorio che stiamo portando avanti come Amministrazione, a fianco del nuovo Piano Regolatore Generale e dell’Agenda Urbana. Sono strumenti complementari, che ci consentono di programmare in modo organico il futuro della città, valorizzando le risorse disponibili e individuando interventi concreti. Il Piano forestale, in particolare, offre una base tecnica per migliorare la gestione del patrimonio boschivo e sviluppare nuove opportunità legate al turismo naturalistico e alla valorizzazione delle risorse locali».
Il documento si propone dunque come un riferimento per una gestione più efficace e responsabile del patrimonio forestale comunale. Tutela degli ecosistemi, valorizzazione delle risorse e nuove prospettive di crescita sono i tre assi attorno ai quali Isola del Liri intende costruire il rapporto con il proprio bosco nel prossimo decennio.




