Quando le telecamere guardano, i responsabili prima o poi vengono a galla. È quanto emerge dal lavoro svolto nelle ultime settimane dalla Polizia Locale di Alatri, impegnata in una serie di indagini nate dalle denunce di cittadini e attività commerciali per diversi reati commessi nel centro storico. Il risultato è l’individuazione di più responsabili, tra furti, raggiri e atti di vandalismo.
A fare la differenza è stata la tecnologia. Gli agenti hanno ricostruito i fatti con un lavoro minuzioso, appoggiandosi alle telecamere di videosorveglianza del sistema comunale e al nuovissimo impianto con lettura delle targhe, installato grazie al finanziamento regionale “Sicurezza in Comune”.
Le indagini sono state coordinate dal commissario Donatella Cocco. Per la parte relativa alla videosorveglianza è stata affiancata dal vice commissario aggiunto Enrico Cataldi, mentre per il sistema di riconoscimento targhe dal vice commissario aggiunto Giancarlo Giuseppe Fiorini.
Il primo risultato riguarda un giovane di Alatri, denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria per un furto di mobilio ai danni di un bar cittadino. Lo stesso ragazzo è stato poi identificato e denunciato per un secondo episodio avvenuto sempre nel centro storico. Insieme a un complice avrebbe raggirato il conducente di un veicolo che aveva appena urtato un’auto in sosta: fingendosi il proprietario del mezzo danneggiato, avrebbe più volte chiesto denaro alla vittima per evitare di attivare le procedure assicurative. Uno schema che richiama da vicino quello della cosiddetta truffa del finto danno.
C’è poi il capitolo dei vandalismi. Tre giovani sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per danneggiamento di beni pubblici, reato previsto dall’articolo 635 del Codice Penale. Di notte, al Parco dell’Acropoli, avrebbero divelto parte dei nuovi giochi inclusivi installati da poco, pensati per consentire a tutti i bambini di divertirsi. Oltre a rispondere penalmente, i tre dovranno risarcire il Comune di Alatri per i danni provocati.
Il Comando sottolinea come l’attività del Settore Polizia Giudiziaria, svolta in collaborazione con tutti gli altri settori, dimostri il livello di professionalità raggiunto dagli agenti e dagli ufficiali di Alatri. Oltre ai tradizionali campi di indagine, come i reati edilizi e ambientali, il personale sta crescendo anche sulle violazioni del Codice della Strada, in particolare quelle legate alla guida sotto l’effetto di alcol e sostanze, e sul Codice Penale in generale. Una crescita che, nelle intenzioni del Comando, dovrà garantire risposte sempre più efficaci alle richieste di sicurezza dei cittadini.




