Le telecamere della nota trasmissione televisiva Le Iene sono arrivate in città per accendere i riflettori su una vicenda che da tempo tiene banco tra i residenti. Questa mattina, venerdì 30 ottobre 2026, il popolare inviato Stefano Corti si è presentato direttamente presso la sede del Comune di Anagni per chiedere risposte concrete su una questione complessa e delicata che interessa da vicino la sicurezza e la vivibilità del territorio locale.
Al centro dell’attenzione mediatica c’è la situazione critica che riguarda l’area di Monti Vignola, dove decine di esemplari equini, stimati in circa quaranta unità, vivono completamente allo stato brado. Una presenza imponente che, oltre a sollevare legittime riflessioni sul benessere degli animali, rappresenta da mesi un pericolo costante per la circolazione stradale e per l’incolumità pubblica, generando malcontento e preoccupazione tra i cittadini della zona.
Ad accogliere il giornalista e la troupe televisiva è stato il vicesindaco Riccardo Ambrosetti, che ha affrontato la questione senza sottrarsi al confronto e illustrando con trasparenza i contorni di un vero e proprio labirinto burocratico. Il primo cittadino ha spiegato che le mani dell’amministrazione comunale risultano, di fatto, legate a causa di un vuoto normativo e di precedenti specifici che rendono quasi impossibile intervenire con un sequestro definitivo.
Entrando nel merito delle difficoltà incontrate dagli amministratori, il vicesindaco ha evidenziato come un’eventuale cattura degli animali si rivelerebbe purtroppo inutile. Se il Comune di Anagni procedesse al recupero dei capi, il legittimo proprietario avrebbe infatti il diritto di richiederne immediatamente la restituzione. Una dinamica già verificatasi in passato nel vicino territorio del Comune di Fumone, dove sei cavalli erano stati catturati salvo poi dover essere riconsegnati in seguito alle richieste avanzate dalla controparte, come confermato anche dalle dichiarazioni del vicesindaco.
“Nonostante il quadro normativo appaia complesso e frustrante per chi amministra il territorio, il Comune di Anagni non intende abbassare la guardia – ha spiegato Riccardo Ambrosetti ad anagnia.com – l’amministrazione comunale ha confermato di essere in costante e proficuo contatto sia con la prefettura di Frosinone sia con le Forze dell’Ordine. L’obiettivo condiviso è individuare una via d’uscita legittima e definitiva per tutelare la sicurezza della cittadinanza e restituire decoro e tranquillità a Monti Vignola“.




