Zaini in spalla, passo deciso e una destinazione che parla di storia e di salute insieme. Questa mattina Aquino e Castrocielo sono state unite da un cammino collettivo: la Walk for the Cure, la camminata che ha trasformato un tratto di territorio in un’aula a cielo aperto dedicata alla prevenzione e alla solidarietà. L’iniziativa è stata promossa nell’ambito delle celebrazioni per il 25° anniversario dell’Unione Cinquecittà e del progetto di Komen Italia dedicato alla lotta ai tumori del seno.
Protagonisti della mattinata sono stati gli studenti delle scuole di Aquino, Castrocielo, Piedimonte San Germano e Villa Santa Lucia, coinvolti in un percorso pensato per portare tra le nuove generazioni la cultura della prevenzione. Un’occasione di incontro e consapevolezza resa possibile dalla collaborazione delle amministrazioni comunali, che hanno scelto di fare squadra attorno a un tema che riguarda da vicino la salute di tante donne.

La partenza è avvenuta da piazza San Tommaso d’Aquino. Da lì il gruppo ha attraversato alcuni dei luoghi più significativi della città, con tappe alla Casa di San Tommaso, alla Chiesa Madonna della Libera, a Porta Capuana e agli Scavi di Aquinum. A ogni sosta il presidente della Dmo, Alfonso Testa, ha tenuto brevi approfondimenti storici, accompagnando i ragazzi tra le testimonianze culturali e archeologiche di un territorio che, pietra dopo pietra, racconta duemila anni di storia.
Il cammino si è concluso nell’area archeologica di Aquinum, nel territorio di Castrocielo, dove si è svolto un momento di approfondimento dedicato alla prevenzione dei tumori femminili. Un contesto suggestivo, in cui il passato dei resti romani ha fatto da cornice a un messaggio quanto mai attuale: la diagnosi precoce e la cura di sé non si improvvisano, ma si imparano, e prima si comincia meglio è.

Per il presidente dell’Unione Cinquecittà, Gioacchino Ferdinandi, la Walk for the Cure interpreta pienamente lo spirito con cui l’ente ha voluto celebrare i suoi 25 anni, cioè mettere in rete le comunità e promuovere iniziative capaci di generare valore sociale. Ferdinandi ha sottolineato l’importanza della presenza degli studenti, perché “la prevenzione e la solidarietà sono valori che vanno coltivati fin dalla giovane età”, e ha rivolto un ringraziamento ai sindaci aderenti, agli istituti scolastici e a Komen Italia.

Il sindaco di Castrocielo, Giovanni Fantaccione, ha evidenziato il valore di ospitare un appuntamento capace di unire il tema della salute alla valorizzazione di Aquinum, sito di straordinario interesse storico. Per il primo cittadino, il coinvolgimento delle scuole ha dato alla manifestazione un significato particolare, perché accompagna i ragazzi alla scoperta del territorio e li sensibilizza sull’importanza della solidarietà. Dello stesso avviso il sindaco di Aquino, Fausto Tomassi, che ha definito la giornata un momento dal forte valore educativo e sociale e ha ricordato come sia stato significativo vedere i giovani conoscere meglio la storia della città e sentirsi parte di un progetto più ampio, fondato sulla collaborazione tra le comunità.

Alla camminata hanno preso parte anche il sindaco di Colle San Magno, Valentina Cambone, il sindaco di Villa Santa Lucia, Orazio Capraro, la presidente dell’associazione Maria Grazia Messore, Maria Rosaria Lauro, il presidente dell’associazione Franco Costanzo, Mario Costanzo, e la dottoressa Annalisa Paliotta.
Una mattinata, insomma, che ha mostrato come istituzioni, scuole e associazioni possano camminare nella stessa direzione, e come un passo dopo l’altro si possa costruire una comunità più attenta alla salute e alla propria memoria.




