Quando le luci della didattica si spengono, i corridoi della Città Universitaria si preparano ad accendere una magia di suoni e cultura totalmente nuova. Sabato 21 novembre 2026, il più grande ateneo d’Europa rinnova il suo atteso legame con la cittadinanza trasformandosi in un palcoscenico a cielo coperto per l’edizione annuale di Musei in Musica. Un viaggio suggestivo tra reperti storici, provette, mappe d’epoca ed espressioni artistiche contemporanee che, per quattro ore consecutive, dalle 20.00 alle 24.00, aprirà gratuitamente le porte al pubblico romano e ai visitatori.
Ad orchestrare questa straordinaria apertura serale è la Sezione Musei del Polo Museale – Sapienza Cultura, che ha risposto all’appello dell’iniziativa capitolina promossa da Roma Culture e dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con l’impeccabile coordinamento organizzativo curato da Zètema Progetto Cultura.
Il viaggio fra le note e il sapere prenderà il via alle ore 20.00 nell’affascinante cornice dell’Aula Odeion, incastonata all’interno del Museo dell’Arte Classica. Qui sarà la MuSa Jazz Orchestra a rompere il ghiaccio e a dare il ritmo a una serata pensata per unire linguaggi diversi. Ma il jazz sarà solo la prima sfumatura di una colonna sonora articolata: nel corso della notte, tutti gli ensemble di MuSa – Musica Sapienza spazieranno dalla musica classica al blues, muovendosi in una vera e propria staffetta sonora che attraverserà ben undici poli espositivi.
Passeggiando tra i viali del campus si potrà passare dalla solennità del Museo di Antichità Etrusche e Italiche al rigore scientifico del Museo di Chimica e del Museo di Fisica, per poi immergersi nei racconti dell’uomo al Museo di Antropologia, al Museo delle Origini e al Museo di Storia della Medicina. Il percorso prosegue toccando la bellezza del Museo di Geografia, la concretezza del Museo di Merceologia e le suggestioni del Museo del Vicino Oriente, senza dimenticare l’avanguardia rappresentata dal Museo-Laboratorio di Arte Contemporanea.
Oltre al fascino inalterato delle collezioni permanenti, gli ospiti avranno la possibilità di esplorare le mostre temporanee allestite negli spazi accademici, accompagnati da approfondite visite guidate. La serata è stata pensata con la massima attenzione all’accessibilità: oltre all’ingresso completamente libero da Piazzale Aldo Moro e da Viale dell’Università, sarà a disposizione dei visitatori anche il parcheggio gratuito all’interno del campus. Una notte in cui l’università smette i panni dell’istituzione accademica per farsi luogo d’incontro, comunità ed emozione condivisa.




