Un inizio di stagione che fa sorridere lo sci laziale. Sono stati infatti tredici i ragazzi del Lazio convocati dal direttore tecnico delle squadre nazionali di Sci Alpino Giovanile, Roberto Lorenzi, per i raduni in Val Senales riservati alle categorie Children e Giovani del Centro Sud. Due appuntamenti ravvicinati, a distanza di pochi giorni l’uno dall’altro, che hanno portato sulla neve altoatesina i migliori talenti giovanili dell’Italia centro-meridionale.

Tra i selezionati ci sono anche due ragazze della provincia di Frosinone: Lavinia Sambuco e Greta Restante, entrambe di Guarcino e tesserate per lo Sci Club Livata. Le due giovani sono state accompagnate in Val Senales da Cristian Restante, allenatore della squadra della categoria Giovani del Comitato Regionale Lazio-Sardegna della FISI. Per loro si tratta di una bella opportunità: nel corso dei raduni sono state monitorate dai tecnici federali Alfonso Trilli e Ruggero Muzzarelli.
Le due promettenti atlete hanno già avuto modo di mettersi in evidenza nelle passate stagioni con ottimi risultati e quest’anno vanno a caccia di conferme importanti. Se per Lavinia Sambuco le convocazioni a livello nazionale sono ormai diventate quasi una consuetudine, per Greta Restante si è trattato invece della prima volta: un debutto che, per una giovane sciatrice di montagna, ha il sapore di una piccola grande promozione sul campo.
La pattuglia laziale era completata da altri nomi. Tra i Children figurano Daniela Nicolia, Dafne Colantoni, Andrea Colantoni, Martina Piacenti e Giovanni Scodellaro, tutti del team di Subiaco, e Victoria Foster Tirabassi dello Sci Club Terminillo, accompagnata dall’allenatore Marcello Manzara. Tra i Giovani, oltre alle due guarcinesi, hanno partecipato Maria Vittoria Ranalli, Alessandro Ranalli, Roberto Benvenuto, Federico Mattei e Alessandro Montani, tutti dello Sci Club Livata.
Per Cristian Restante l’esperienza ha rappresentato un autentico tour de force sulle nevi della Val Senales, tra un raduno e l’altro. Al termine il tecnico guarcinese ha tracciato un bilancio positivo: “è stata una bella esperienza per i nostri ragazzi, che si sono potuti confrontare con tutti i migliori talenti del centro sud”. Sono stati tre giorni intensi e formativi, finalizzati a migliorare il livello tecnico dei giovani atleti e, per i più grandi, a accelerare la preparazione in vista dei primi confronti nelle gare FIS.
Ora la stagione entra nel vivo e per i ragazzi del Lazio, e in particolare per le due atlete di Guarcino, si apre il tempo delle prime verifiche in gara, con la voglia di trasformare quanto imparato in Val Senales in risultati sulle piste.




