Un museo senza muri, che si snoda tra vicoli, chiese, biblioteche e pinacoteche. È questa l’idea che, dopo la seduta straordinaria del 29 ottobre, prende forma a Paliano. Il Consiglio comunale, riunito proprio quel giorno, ha approvato a maggioranza, su proposta dell’Amministrazione Alfieri, due provvedimenti che l’esecutivo definisce strategici per il futuro della città: l’istituzione e il regolamento del Museo Diffuso di Paliano e un pacchetto di opere pubbliche dal valore complessivo superiore a 3 milioni di euro.

Con l’approvazione del regolamento, il Comune di Paliano si dota ufficialmente di un Museo Diffuso, un modello di valorizzazione del patrimonio che rinuncia a concentrare le proprie risorse in un unico edificio e sceglie invece di metterle in rete, attraverso percorsi urbani, storici, naturalistici, artistici e culturali. Il visitatore, in sostanza, non entra in un museo: attraversa il paese e lo scopre un passo alla volta.
Il progetto integrerà il centro storico, la Palestra Fuksas e i musei del Palio dell’Assunta, insieme a luoghi di interesse religioso e culturale di grande richiamo, come la casa di Santa Maria Goretti, la biblioteca medievale dei Padri Passionisti di Santa Maria di Pugliano e la Collegiata di Sant’Andrea. A completare il quadro ci sarà la Pinacoteca allestita nella Sala Consiliare, dedicata a Giacomo Lisia e ai pittori dell’Estemporanea.
Nella stessa seduta il Consiglio comunale ha dato il via libera a un piano di opere pubbliche che guarda alla sicurezza e alla cura del territorio. L’intervento più consistente, pari a 2 milioni di euro, riguarda la regimentazione delle acque meteoriche in località Piano dei Colli, indicato dall’amministrazione come prioritario per la messa in sicurezza idraulica dell’area, per la prevenzione del dissesto idrogeologico e per la tutela delle abitazioni e delle attività produttive.
Altri 500 mila euro saranno destinati alla messa in sicurezza delle strade comunali, con un piano di manutenzione straordinaria e di adeguamento della viabilità che prevede il rifacimento dei manti stradali, la sistemazione delle banchine e il miglioramento della sicurezza per chi si mette al volante o cammina lungo le strade del paese.
Infine 628 mila euro saranno investiti per l’adeguamento sismico dell’ex Pretura, lo storico immobile di piazza Sandro Pertini. L’intervento punta al recupero dell’edificio e alla sua piena rifunzionalizzazione, per restituirlo alla comunità sotto forma di servizi pubblici.
Sommando le tre voci, il pacchetto supera i 3,1 milioni di euro e punta, nelle intenzioni dell’Amministrazione Alfieri, a tenere insieme due anime della città: la valorizzazione dell’identità culturale e la sicurezza del territorio.




