Si chiude con una PEC inviata alla Segreteria provinciale la parabola di Annalisa Fanella al vertice di Forza Italia Ferentino. Questa sera, 2 novembre 2026, l’ormai ex segretaria cittadina ha formalizzato le dimissioni dall’incarico e, contestualmente, la decisione di lasciare il partito. Lo ha comunicato con una nota inviata alla redazione di anagnia.com, un testo netto, in cui orgoglio e amarezza convivono, ma da cui emerge soprattutto la rivendicazione di un lavoro portato avanti, a suo dire, con serietà e spirito di squadra.
La scelta, spiega Fanella, è maturata dopo un incontro con i vertici di Forza Italia, convocato a seguito di una presunta sfiducia nei suoi confronti. Un’ipotesi, sottolinea, mai formalizzata dal direttivo provinciale e affiorata nel momento meno opportuno: appena sette giorni prima della giornata dedicata al tesseramento, appuntamento per il quale lei stessa e “tante persone, soprattutto tanti giovani”, si stavano preparando da tempo.
Nonostante un ulteriore tentativo di trovare un accordo e una sintesi politica, e anche alla luce delle riflessioni successive al confronto, l’ex segretaria ha concluso che non ci fossero più le condizioni per proseguire. Da qui la decisione di scrivere alla Segreteria provinciale per rassegnare formalmente l’incarico.
Nella nota trova spazio anche un passaggio dal tono particolarmente severo, che riguarda l’atteggiamento di un componente del direttivo. Proprio a una settimana dal tesseramento, racconta Fanella, questa persona l’avrebbe definita già “ex segretaria”, quando lei era ancora pienamente in carica. Un comportamento che l’interessata giudica irrispettoso, non solo verso di sé ma anche verso “tutte le persone che hanno lavorato al mio fianco con impegno e lealtà”. E affida a una frase il senso della vicenda: “la dignità e il rispetto non sono negoziabili, né per me né per chi ha condiviso questo percorso”.
Ma il comunicato è anche, e forse soprattutto, un bilancio. In poco più di dodici mesi alla guida del partito in città, Fanella sostiene di aver svolto il ruolo “con serietà, passione e responsabilità”, lavorando per costruire un progetto politico fondato sul dialogo, sulla partecipazione e sul lavoro di squadra. Parole che descrivono un’idea precisa di partito: aperto, vicino alle persone, capace di coinvolgere e di far crescere energie nuove. Non è un caso che la preparazione del tesseramento, richiamata più volte nella nota, abbia visto in prima fila tanti giovani, avvicinatisi al progetto politico proprio grazie al suo lavoro sul territorio.
È su questo punto che l’ex segretaria costruisce la parte più orgogliosa della sua dichiarazione. Lascia l’incarico e il partito “a testa alta”, dice, “consapevole del percorso compiuto e di ciò che, insieme al mio gruppo, abbiamo costruito”. E rivendica un dato politico: “ho un consenso e la determinazione necessari per andare avanti con autonomia, senza condizionamenti”.
Il passaggio più netto, destinato a diventare il titolo politico della vicenda, è però quello sul futuro: “non lascio la politica, lascio un partito”. Fanella chiarisce che proseguirà il proprio cammino insieme alle persone che in questi anni si sono avvicinate al progetto attraverso di lei e che hanno scelto liberamente di continuare al suo fianco. Sulla natura di questo nuovo percorso, però, la nota non scende nei dettagli: nessun cenno a una lista civica, all’adesione ad altre forze politiche o ad altre ipotesi concrete.
Il motivo dell’addio, spiega, sta nelle incompatibilità emerse con la Segreteria provinciale, che non consentono di proseguire all’interno di Forza Italia. Da qui una riflessione quasi in forma di massima: “le appartenenze possono cambiare, i valori e la dignità personale no”. E ancora: “oggi si chiude solo un capitolo. Vado avanti con chi ha scelto liberamente di esserci, con la consapevolezza e la serenità di chi non rinuncia alle proprie idee”.
Non manca, in chiusura, un ringraziamento sincero a chi ha creduto in lei “sin dal primo giorno” e le è stato vicino “soprattutto nei momenti più difficili”, perché, scrive, “la fiducia autentica si riconosce nei fatti”. Né un congedo dai toni istituzionali: “auguro ai vertici di Forza Italia buon lavoro”.
Resta ora da capire quale strada sceglierà Annalisa Fanella, che con la sua uscita e con il suo importante seguito di consensi, lascia aperto uno scenario nuovo nel panorama politico di Ferentino.




