Ferentino si prepara a vivere una giornata di raccoglimento. Il sindaco Piergianni Fiorletta ha firmato nel pomeriggio l’ordinanza sindacale numero 17, con cui ha proclamato il lutto cittadino per martedì 3 novembre 2026, in memoria di Luigi Vittori, consigliere comunale e provinciale, già vicesindaco della città, morto improvvisamente nella mattinata di oggi, come anagnia.com ha raccontato nelle ore scorse
Oggi è un giorno di immenso dolore per me e per tutta la nostra comunità. Con la scomparsa di Luigi, Ferentino perde un uomo che ha dedicato gran parte della propria vita alla politica, alle istituzioni e al bene della nostra città.
Storico Vicesindaco, Consigliere comunale e Consigliere provinciale in carica, Luigi ha sempre vissuto il suo impegno pubblico con passione, dedizione e un amore profondo per Ferentino e per la sua gente.
Per me, come Sindaco, ma soprattutto come amico, la sua perdita lascia un vuoto immenso. Resta però la certezza che il lavoro, l’impegno e i valori che Luigi ha portato avanti in tutti questi anni continueranno a vivere nella nostra comunità e nell’azione di quanti hanno condiviso con lui un percorso umano e istituzionale.
Al ricordo luminoso che porteremo sempre con noi si accompagna oggi il più caloroso e sincero abbraccio alla sua famiglia, al fratello, alle sorelle, al figlio Lorenzo, a Tamara e a tutte le persone che gli hanno voluto bene e che hanno condiviso una parte della sua vita.
Continueremo a ricordarti nel modo che più ti avrebbe fatto piacere: lavorando ogni giorno per la nostra città, con un’attenzione particolare agli ultimi, alle persone più fragili e a quel mondo del sociale che tanto avevi a cuore.
Lo faremo con la stessa passione, lo stesso senso di responsabilità e lo stesso spirito di servizio che hanno accompagnato il tuo impegno per Ferentino.
Ciao Luigi, amico mio. Grazie per tutto quello che hai dato alla nostra città. Non ti dimenticheremo.
Il sindaco di Ferentino Piergianni Fiorletta
Il provvedimento, adottato richiamando l’articolo 50 del decreto legislativo 267 del 2000, nasce dalla volontà dell’Amministrazione comunale di farsi interprete del dolore dell’intera comunità e di rendere un omaggio solenne a chi, si legge nel documento, ha dedicato una parte significativa della propria vita al servizio del territorio. Nelle premesse si parla di una scomparsa prematura e improvvisa, che ha suscitato cordoglio e commozione tra i cittadini e nelle istituzioni, tra quanti hanno conosciuto le qualità umane di Vittori, la sua dedizione al mandato pubblico e il suo costante impegno a favore della collettività.
Sul piano pratico, l’ordinanza dispone anzitutto l’esposizione delle bandiere a mezz’asta sugli edifici comunali per tutta la giornata. Negli uffici del Comune di Ferentino sarà inoltre osservato un minuto di silenzio, compatibilmente con le esigenze di servizio, come segno di raccoglimento e rispetto verso la memoria dello scomparso.
Il lutto, però, non fermerà la città. Il sindaco ha infatti scelto di salvaguardare la regolare continuità delle attività pubbliche e dei servizi: gli uffici resteranno aperti secondo gli orari già stabiliti, le lezioni nelle scuole proseguiranno normalmente e non sono previste chiusure degli istituti né interruzioni dei servizi. Anche le manifestazioni e le iniziative già in programma potranno svolgersi regolarmente, con l’invito agli organizzatori, dove compatibile con la natura degli eventi, a dedicare un momento di raccoglimento.
L’ordinanza si chiude con un invito che guarda all’intera comunità. Il sindaco chiede a cittadini, istituzioni scolastiche, associazioni, attività economiche e a tutte le realtà sociali del territorio di partecipare al sentimento di cordoglio nelle forme ritenute più opportune, senza pregiudicare il normale svolgimento delle proprie attività. Il documento sarà pubblicato all’Albo Pretorio online e sul sito istituzionale del Comune, e trasmesso alla Prefettura di Frosinone, alla Provincia di Frosinone, ai dirigenti scolastici e ai responsabili dei settori comunali.
È una scelta sobria, che prova a tenere insieme due esigenze: da un lato il bisogno di fermarsi a ricordare un uomo che per anni ha animato la vita amministrativa e politica cittadina, dall’altro quello di non interrompere il ritmo quotidiano di una comunità che, in queste ore, si stringe attorno alla famiglia di Luigi Vittori. Un abbraccio a cui si unisce anche la redazione di anagnia.com.
Al momento non sono state comunicate data e modalità dei funerali. Il nostro giornale fornirà tutti gli aggiornamenti non appena saranno rese note.




