Al Quarticciolo l’attenzione della Polizia di Stato non cala, e gli ultimi interventi lo dimostrano. Un dispositivo di controllo del territorio articolato e continuo, rafforzato da rapide azioni flash dei Falchi e delle Volanti, ha portato all’arresto di cinque persone e al sequestro di oltre 730 grammi di cocaina, per un totale di più di mille dosi pronte a finire nelle piazze di spaccio del quartiere romano.
L’operazione è stata coordinata dal Dirigente del V Distretto Prenestino, che ha mandato in strada le Volanti, le unità cinofile e il Reparto Prevenzione Crimine. Il bilancio dei controlli parla di circa cento persone identificate, cinque delle quali indiziate di detenzione ai fini di spaccio, e di trenta veicoli passati al setaccio.
A fare la differenza sono stati i Falchi della Squadra Mobile di Roma, capaci di muoversi con rapidità e discrezione tra le vie del quartiere. Hanno individuato e bloccato chi operava nell’area, aggirando i sistemi di occultamento e le modalità di cessione ormai rodate.
Il primo colpo è arrivato tra viale Franco Angeli e via Prenestina, dove gli investigatori hanno scoperto un vero e proprio deposito, riconducibile a un settantaduenne italiano. L’uomo è stato fermato mentre si aggirava tra i giardini delle palazzine, con addosso 86 involucri tra crack e cocaina. La perquisizione domiciliare ha poi portato alla luce una scorta molto più consistente, circa 760 dosi già pronte per la vendita al dettaglio, insieme al materiale per la pesatura e il taglio della sostanza.
Un secondo intervento ha riguardato la nota piazza di spaccio dell’“edicola”. Qui i Falchi hanno smontato un sistema collaudato: una donna nel ruolo di pusher e due vedette a sorvegliare la zona. Gli agenti sono riusciti a superare la rete di protezione e a bloccare la donna, che aveva tentato di nascondere alcune dosi nella bocca.
Intanto il presidio dinamico delle Volanti ha intercettato altre dinamiche di spaccio, tutte accomunate dal tentativo di sfuggire ai controlli e di moltiplicare i luoghi di custodia. Due uomini in sella a uno scooter hanno provato a far perdere le proprie tracce con improvvise manovre nel traffico, ma sono stati fermati con addosso involucri di cocaina e hashish. Altra sostanza è stata poi trovata in un camper nella loro disponibilità, nascosta in un pensile.
Tra viale Ostuni e viale Palmiro Togliatti, infine, i poliziotti hanno notato un presunto pusher che usava un pacchetto di sigarette come cassaforte per le dosi. Alla vista della pattuglia l’uomo è scappato e, una volta raggiunto, ha opposto resistenza, arrivando a danneggiare l’auto di servizio. Il pacchetto, che aveva cercato di sbarazzarsi gettandolo tra le foglie, conteneva quattro dosi di crack.
Il quadro complessivo è quello di una presenza costante e capillare sul territorio, pensata per seguire le mosse di chi vende e per colpire anche la filiera nascosta di depositi, nascondigli e accorgimenti logistici che tiene in piedi lo spaccio e alimenta le piazze. Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria.




